Autore: Manuela

nasello

Ricetta Salata: nasello con zucchine e pesto

Ricetta Salata: nasello con zucchine e pesto

Ingredienti per porzione:

PESTO DI BASILICO

  • 200 gr basilico
  • 50 ml Olio evo
  • Sale q.b.
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 15 gr gherigli di noci
  • 1 cucchiaio di succo di limone

 

PESCE E ZUCCHINE

  • 140 gr di zucchine
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 170 gr di nasello
  • pepe nero macinato

 

Preparazione del pesto
Trita grossolanamente il basilico poi frullalo con le noci, il lime e l’aglio.
Aggiungi sale e olio e frulla ancora fino ad ottenere un composto omogeneo.

Preparazione pesce e zucchine
Taglia le zucchine a rondelle e lasciale marinare con olio, limone, sale e pepe. Cospargi di sale il pesce, lascia riposare poi asciugalo e spennella con olio evo.

Cottura
In una padella con olio griglia il pesce a fuoco medio-alto per qualche minuto per ogni lato. Aggiungi il pepe e servi con zucchine e pesto.

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15 segreti per perdere peso senza stress e gratis

Immagino che le parole chiave per perdere peso che ti aspetti siano sicuramente dieta, attività fisica e trattamenti in istituto.

Purtroppo però non basta…se fosse così semplice saremmo tutte magre e in forma! Come ormai sappiamo il dimagrimento non è solo questione di introito e dispendio calorico abbraccia molti più aspetti: dalla lotta ormonale allo stress, dalla psiche all’umore.

 

Allora vediamo di mettere insieme alcuni consigli che gli esperti ci mettono a disposizione che coinvolgono non solo la palestra e la dieta, sempre molto importanti non solo per la perdita di peso ma anche per uno stile di vita sano in generale.

Ecco quindi 15 consigli che spero vi aiuteranno a mettere il turbo alla vostra (e anche alla mia) rimessa in forma!

1. Tieni un diario

 Il primo consiglio utile per riuscire a perdere peso è tenere un diario,  ben differente dal diario alimentare o di allenamento.  Uno studio recente  ha analizzato un gruppo di donne insoddisfatte del loro peso e hanno rilevato che completando un esercizio di scrittura di 15 minuti su un importante problema personale sono riusciti a perdere almeno 3 kg in un periodo di 3 mesi.  Ii ricercatori ritengono che riflettere sui valori possa servire da cuscinetto per lo stress è l’incertezza che portano al consumo emotivo e aiutare a mantenere l’autocontrollo in situazioni difficili.  Per raccogliere i benefici il consiglio è di tirare fuori un diario impostare il timer e parlare liberamente di ciò che è importante per se stessi.

2. Fatti un selfie

Sembra strano ma il fatto di farsi una foto prima di iniziare un percorso di dimagrimento ha dimostrato dare uno stimolo in più nel portare a termine il percorso iniziato,  test dimostratosi valido da uno studio fatto.  Per questo motivo nel nostro metodo facciamo sempre foto all’inizio, durante e alla fine del percorso e le soddisfazioni che derivano dal vedersi cambiata non hanno uguali! Anche perché la nostra tendenza è quella di vederci sempre uguali e non renderci conto di cambiamenti.

3. Riorganizza il tuo piatto

Alcuni sono ancora molto legati al piatto di pasta prima e al secondo dopo o a dare molto spazio solo alle proteine pensando che non facciano ingrassare. Ma un eccesso di proteine si trasforma ugualmente in zuccheri per cui l’importanza più elevata deve essere data alle verdure ricche anche di fibre che tra l’altro dimezzano l’indice glicemico anche delle proteine.

Per cui prendi un piatto piano grande e dividilo a metà, una metà deve essere occupata interamente da verdure, l’altra metà dividila ulteriormente a metà e una parte occupa la con le proteine l’altra puoi alternare i cereali integrali (se non ne puoi fare a meno) tipo riso o farro o semi e grassi buoni tipo frutta secca. In questo modo non avrai neanche il problema di contare calorie o pesare gli alimenti.

4. Fai una lista precisa della spesa

Cerca di non andare al supermercato con le idee confuse lasciandoti ispirare da quello che trovi,  ricorda che tutte le corsie dei supermercati sono organizzate per farti spendere soprattutto in cibo spazzatura o in alimenti non essenziali. Per cui fatti una lista accurata delle cose che realmente ti servono per due motivi: 1.  non comprerai cose superflue rischiando di riempire il frigo e poi buttare il cibo che scade a breve; 2. non ti farai tentare dal comprare il cibo spazzatura! Anche perché se non lo hai in casa è indubbiamente più semplice non mangiarlo.  Se non hai tempo puoi anche optare della spesa on-line ormai sono sempre più numerose le strutture che consegnano a domicilio.

5. Organizza la dispensa

Se hai ancora cibo spazzatura o merendine o sei obbligata a comprarlo per marito e figli (sebbene non comprarlo non far altro che migliorare il benessere anche loro) cerca di posizionarlo in un posto piuttosto scomodo nella dispensa nell’ultimo ripiano in alto o in fondo dietro snack più sani tipo frutta secca o qualche snack proteico.

6. Rendi pratico il cibo sano

Quando si torna a casa affamati dal lavoro si ha voglia di mettere in bocca la prima cosa che ci viene davanti,  se nel frigo ci sono verdure da pulire tagliare e preparare ovviamente si otterrà per qualcosa di più comodo! Per cui è sempre buona abitudine avere verdure crude e ortaggi belli tagliati e puliti subito disponibili nel frigo, così da essere pronti per essere mangiati tipo finocchi che, oltre ad essere ricchi di acqua e avere un potere saziante importante, costringono a masticare per diverso tempo il che manda impulso al cervello e comunica che si sta mangiando . E mi collego Al punto successivo.

7. Non mangiare di fretta

Cerca di prenderti del tempo per sederti e concentrarti su quello che stai mangiando cercando di realizzarne le proprietà.  Cerca di masticare ogni boccone dalle 20 alle 30 volte,  se mangi di fretta mentre stai facendo altro al cervello non arriva proprio l’impulso che stai ingerendo cibo e ti sembrerà di avere sempre fame o di non aver proprio mangiato

8. Non mangiare davanti alla TV o PC

Per perdere peso assicurati di pianificare i tuoi spuntini piuttosto che raggiungere qualsiasi cosa tu voglia. Uno studio ha scoperto che più le persone guardavano la TV, peggiori diventavano le loro scelte alimentari.  Inoltre un’altra ricerca mostra che le persone che mangiano mentre sono distratti ingurgitano il 10% in più in un solo patto rispetto a quanto farebbero altrimenti.

9. Imposta un Coprifuoco per i carboidrati

Se proprio non riesci a rinunciare a pane e pasta metti in atto una sorta di coprifuoco,  ossia una strategia che può aiutarti a dimagrire.  Ad esempio, per lo spuntino dopo cena opta per cibi ricchi di proteine e ad alto contenuto di grassi come mandorle o noci.  Eliminare i carboidrati a partire dal dopo pranzo porta il nostro organismo a bruciare i grassi

10. Fai il pieno di proteine

Oltre alle fibre le proteine sono un altro nutriente importante perché richiedono più energia per bruciare rispetto a carboidrati o grassi e, quindi, aumentano il  senso di sazietà.  Inoltre ti permettono di tenere sotto controllo i picchi glicemici per cui mantengono il senso di sazietà più a lungo.  Potresti provare ad inserire un pasto proteico anche a colazione, se proprio non ti piace il salato puoi optare o per un prodotto proteico o al massimo per dello yogurt greco senza frutta giunta e o grassi,  per renderlo gustoso puoi aggiungere due noci o mandorle e un po’ di eritritolo. Uno studio recente ha scoperto che gli spuntini di metà mattina possono compromettere gli sforzi nella perdita di peso.  Quindi, invece di cercare uno spuntino a metà mattina,  assicurati che la tua colazione sia sufficientemente saziante e soprattutto ad alto contenuto proteico in modo da mantenerti più sazio più a lungo.

11. Recita un mantra

Quando sembra quasi impossibile avere la forza di volontà o non abbattersi,  prova a recitare un mantra che ha un significato personale per te.  Se stai cercando di lavorare sulla tua forma fisica,  ad esempio,  ripeti una formula come: “ mi sento più forte e più sano ogni giorno che passa”.

12. Amati di più

Apprezza di più te stessa e i tuoi pregi,  non concentrarti su quelli che sono i tuoi difetti ma cerca di esaltare i tuoi pregi.  Trattati sempre con rispetto e amore come faresti con un bimbo,  questo ti porterà a dedicarti più tempo e dedicare più tempo alle cose che ti fanno stare bene che non siano solo i doveri.

13. Apri le persiane

Invece di trascinarti nel buio fino alla caffettiera quando suona la sveglia, apri tutte le persiane!  Gli studi dimostrano che le persone che si espongono direttamente alla luce solare al mattino tra le 8 e le 12 riducono il rischio di aumento di peso indipendentemente da quanto mangiano. I ricercatori pensano che sia perché il sole al mattino aiuta a sincronizzare il metabolismo in modo da bruciare i grassi in modo più efficiente.

14. Abbandona la macchina

Il trasporto pubblico la macchina degli ascensori possono farti risparmiare tempo ma ti impediscono anche di bruciare calorie.  Alcune abitudini, come prendere l’ascensore invece delle scale, fanno sì che si bruciano in media meno calorie al giorno.  Quindi il consiglio è di abbandonare la macchina e andare a piedi oppure salire le scale invece di affidarsi all’ascensore.  Chiaramente fare delle belle passeggiate appena se ne ha l’opportunità e attività fisica alla prima occasione.  infine:

15. Ricorda la regola dei tre giorni

 Uno studio ha rilevato che mangiare cibo malsano per tre giorni consecutivi non solo fa aumentare di peso e assumere più calorie ma può anche spostare il microbiota intestinale verso l’obesità.  Quindi ricordati che è importante fare il pasto libero ma questo non deve diventare un’abitudine quotidiana.  Concediti un unico pasto libero a settimana poi rientra immediatamente nelle sane abitudini.

Spero di averti riportato tanti piccoli spunti che ti possano aiutare a concentrarti sul tuo benessere più che semplicemente sulla perdita di peso perché come ormai è noto a tutti sentirsi bene con il proprio corpo mantenere un peso forma aiuta principalmente a prevenire problemi più seri legati alla salute stessa. Se poi da sola non riesci proprio a rimetterti in riga e vuoi una guida continua e costante che ti faccia da bussola per indicarti il percorso più adatto alle tue esigenze non hai che da prenotare la tua consulenza con me!

grasso addominale

Grasso addominale? Ecco i consigli della Personal Trainer per combatterlo

Spesso avere l’addome tonico e asciutto risulta essere uno degli obiettivi più difficili da raggiungere. Tutte noi sogniamo di indossare i nostri abiti preferiti in modo perfetto, ma spesso capita di sentici a disagio perché c’è sempre quella fastidiosa pancetta difficile da rimuovere.

Ma come fare?

Seguire un regime alimentare corretto e bere tanta acqua, sono le prime regole per contrastare il gonfiore addominale, a questo tuttavia, va aggiunta l’attività fisica, importante per riattivare il metabolismo e di conseguenza aumentare il consumo di kcal giornaliere.

Allenare gli addominali è una cosa seria, che non va tralasciata MAI durante la seduta d’allenamento!

I muscoli addominali sono noti più per il loro valore estetico e meno per il loro ruolo funzionale; in realtà, però, questi muscoli sono deputati a ricoprire importanti funzioni, come per esempio proteggere gli organi addominali interni, contribuire alla postura o a regolare la pressione intraaddominale. Tonificare l’addome significa creare una specie di “bustino”, un corpetto che tiene tutto il centro solido e stabile. Questo aiuta i muscoli paravertebrali a fare meno sforzo, evita slittamenti a livello della colonna, compressioni, protrusioni e gestione errata dei carichi.

crunch

Oggi vi svelerò alcuni dei miei esercizi preferiti per allenare i diversi muscoli dell’addome. Il più semplice ma anche il più efficace per me rimane il crunch.

CRUNCH

Durante questo esercizio verrà sollecitato il retto addominale superiore. Posizione supina, gambe piegate e divaricate, mani vicino le tempie senza incrociare le dita e sollevate di 40 gradi il busto. (3serie × 20 ripetizioni).

Sollevamenti gambe per allenamento del muscolo rettoinferiore

Distese a terra supine con le gambe dritte e le braccia lungo i fianchi, tenete le gambe unite e la schiena dritta mentre sollevate i piedi fino a formare un angolo di 90°

Mantenete la posizione per qualche secondo, poi tornate lentamente a terra (3 serie x 20 ripetizioni).

PLANK

Sempre uno dei miei preferiti! Sdraiatevi a terra prone e appoggiatevi sui gomiti a 90 gradi e sulla punta dei piedi.

Ora rimanete ferme in questa posizione più che potete. Questo è uno degli esercizi più efficaci (e anche faticosi) per allenare non solo gli addominali, ma anche i muscoli stabilizzatori. Questo esercizio deve essere fatto anche sul fianco laterale. La tecnica è la stessa del precedente plank questa volta sollevatevi appoggiandovi solo su un avambraccio (destro o sinistro) e puntando l’altra mano al soffitto. Mantenete la posizione per 30 secondi e poi ripetete sull’altro lato.

plank

E se vuoi tornare in forma senza stress, inizia dalla nostra prima consulenza. InLineaDonna è un centro specializzato in dimagrimento e rimodellamento; faremo un’approfondita analisi sul tuo stato attuale e studieremo il programma migliore per te.

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Come effettuare un auto massaggio anticellulite in 5 semplici mosse

Le creme anticellulite possono essere un valido aiuto per combattere questo antiestetico inestetismo, sempre se affiancate da sport e alimentazione sana (come abbiamo detto più volte). Oggi ti mostriamo come effettuare un ottimo massaggio anticellulite in 5 semplici mosse!

La cellulite infatti causa ipertrofia delle cellule adipose, che riducono la grandezza dei capillari e li rendono più fragili. In questo modo la circolazione peggiora e si accumulano liquidi tra gli spazzi intercellulari. Le creme anticellulite attivano un enzima che riduce le cellule adipose, chiamato lipasi. così le pareti dei capillari vengono rinforzate e il drenaggio dei liquidi funziona meglio.
Le creme più efficaci anticellulite sono:

  • Crema cellulite GB COSMETICS – un concentrato di principi attivi specificamente usato per contrastare gli accumuli adiposi e la pelle a buccia d’arancia elasticizzando e tonificando la silhouette. Adatta per chi presenta cuscinetti adiposi e inestetismi della cellulite
  • Crema drenante GB COSMETICS – grazie ai suoi principi attivi riduce notevolmente il ristagno dei liquidi, risultando indispensabile nel trattamento di cellulite e adiposità localizzate.
  • Gel refrigerante GB COSMETICS – gel intensamente rinfrescante, è indicato per dare sollievo alle gambe pesanti, affaticate soprattutto nel periodo estivo dove tendiamo ad accumulare più liquidi negli arti inferiori

IL MASSAGGIO FAI DA TE

Avere una buona crema è fondamentale ma bisogna saperla applicare! Un buon massaggio, infatti, attiva la circolazione sanguigna e linfatica, migliora gli scambi cellulari e facilita l’eliminazione delle tossine. E’ importante eseguirlo con regolarità, almeno una volta al giorno, per una decina di minuti e preferibilmente dopo il dry brushing, sulla pelle asciutta. Bastano pochi minuti, un po’ di pazienza e otterrai ottimi risultati!

Per iniziare metti una piccola quantità di prodotto nel palmo delle mani e massaggiala su gambe, cosce, interno coscia e glutei. Ricordati che la crema anticellulite va sempre applicata su:

  • GAMBE effettuando movimenti circolari in senso orario e dal basso verso l’alto. Inizia sempre dall’esterno coscia verso l’interno, poi risali verso i fianchi e su fino al ventre;
  • BACINO massaggiando come a disegnare dei grandi  cerchi con il palmo della mano ben aperto e ‘piatto’.

AUTO-MASSAGGIO ANTICELLULITE, 5 TECNICHE PER SMALTIRE IL GRASSO

1. TECNICA DELLO SFIORAMENTO

TECNICA SFIORAMENTO

Fai scivolare le dita sulla pelle con leggeri sfioramenti , dal basso verso l’alto e con movimenti circolari. Ripeti il massaggio con il palmo della mano, sempre sfiorando delicatamente la pelle.

A cosa serve? A preparare la pelle

2. TECNICA DELL'IMPASTAMENTO

tecnica impastamento

Con il pollice e due dita di ciascuna mano, pizzicottati la pelle, poi falla ruotare con i pollici con un movimento ad impasto.

A cosa serve? A migliorare gli scambi cellulari e ad attivare la microcircolazione

3. TECNICA DEL FERRO DA STIRO

tecnica ferro stiro

Posiziona le mani ben piatte, pollici aperti, sulle cosce e sulle natiche. Prendi la pelle tra le dita della mano destra e della mano sinistra ed esercita una torsione dirigendo la pelle in direzioni opposte.

A cosa serve? A distendere la massa muscolare e a ridare elasticità alla pelle.

4. TECNICA DELLA FRIZIONE PROFONDA

TECNICA FRIZIONE PROFONDA

Con le dita esercita sulle zone da massaggiare una pressione con movimenti circolari in senso orario. I gesti devono essere eseguiti perpendicolarmente rispetto ai muscoli.

A cosa serve? A migliorare la circolazione sanguigna e a favorire l’ossigenazione dei tessuti.

5. TECNICA DEL PICCHIETTAMENTO

TECNICA DEL PICCHIETTAMENTO

Con le mani chiuse a pugno esercita dei colpi lievi ma regolari e decisi. Ricorda che un buon massaggio non deve lasciare lividi sulla pelle. Evita l’interno coscia.

A cosa serve? A riattivare la circolazione sanguigna.

Hai visto come sono semplici queste manualità?! Falle tutte le volte che applichi la crema specifica e vedrai la differenza!!

Un corretto regime alimentare, una costante attività fisica, il giusto apporto di liquidi e l’applicazione di creme specifiche sono la base da cui partire per ottenere i risultati desiderati ma esistono anche metodi innovativi che ti aiuteranno a combattere la cellulite in maniera intensiva, come ad esempio il nostro

METODO IN LINEA DONNA

Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione riusciamo a ripristinare un corretto microcircolo cutaneo, in grado di smaltire la stasi dei liquidi in eccesso e migliorare il tessuto connettivo-fibrosi, a modellare e a tonificare.

CELLULITE

Cellulite esci da questo corpo!!

La cellulite è uno degli inestetismi più frequenti nelle donne in età fertile si caratterizza per l’antiestetica pelle a buccia d’arancia e rappresenta uno dei motivi di disagio o imbarazzo per le donne. Quante volte ti sarà capitato di dover indossare il costume al mare o in piscina e provare un po’ di vergogna per quella pelle poco tonica e per nulla gradevole ai tuoi occhi?

E’ vero bisogna accettare il proprio corpo e non inseguire la perfezione ma il più delle volte basta qualche piccola accortezza e un po’ di nozioni base sulla nostra nemica numero uno per non farsi trovare impreparate. Se migliori il tuo corpo e ti piaci di più, aumenti anche la tua autostima. Allora perché non provare!?

Cos’è la cellulite?

Quando il tessuto adiposo si accumula in modo eccessivo nello strato sottocutaneo e intrappola anche l’acqua, si forma quella che volgarmente viene detta cellulite. In realtà il meccanismo di formazione è legato ad una disfunzione del microcircolo, ovvero della piccola circolazione, in quei distretti che tende a creare delle sacche fibrotiche che intrappolano il tessuto adiposo e l’acqua

La classificazione della cellulite

Non tutta la cellulite è uguale, possiamo individuare 3 stadi basati sulla gravità e impatto estetico:

  • primo stadio cellulite edematosa: è caratterizzata da una stasi di liquidi nelle classiche zone in cui si accumula la cellulite
  • secondo stadio cellulite fibrosa: si inizia a notare il caratteristico aspetto “a buccia d’arancia”
  • terzo stadio cellulite sclerotica: nell’ultimo stadio il tessuto cutaneo è duro dal profilo irregolare per la presenza di noduli di dimensioni più grandi e dolenti al tatto

Molti tendono a confondere cellulite e ritenzione idrica. La ritenzione idrica è una raccolta eccessiva di liquidi tra le cellule che non si distribuiscono bene e si accumulano tra i tessuti, invece la cellulite è la conseguenza di processi infiammatori che riguardano i vasi sanguigni, il tessuto adiposo e quello interstiziale. Quindi se soffri di ritenzione idrica non per forza avrai come conseguenza la cellulite, stessa cosa vale per il contrario non è detto che la presenza della cellulite indichi un problema a livello linfatico .

Le principali cause

 la pannicolopatia edemato fibrosa  – questo è il termine medico con cui si definisce la alterazione del tessuto sottocutaneo- ha cause diverse.

Le donne sono maggiormente predisposte a questo inestetismo per ragioni ormonali e costituzionali.  anche L’aumento di peso favorisce enormemente gli accumuli adiposi così come la scarsa attività fisica.  ma non è detto:  si può essere predisposti alla cellulite anche se non si è in sovrappeso.  anche un abbigliamento poco comodo come jeans o leggins troppo stretti e i tacchi alti indossati per molte ore della giornata contribuisce ad una cattiva circolazione e favorisce la cellulite.  Quindi meglio optare per un abbigliamento comodo soprattutto se sei seduta tutto il giorno in ufficio o all’università.  inoltre può colpire Aree differenti dipende anche in questo caso dalla predisposizione personale e dall’adipe localizzato.

Generalmente le zone più colpite sono:

  •  fianchi ( uno dei primi posti dove compare)
  •  cosce ( una delle zone più colpite in assoluto)
  •  braccia
  •  glutei ( spesso mescolata a grasso autentico)
  •  addome ( si presenta con noduli e gonfiore diffuso)
  •  la nuca ( si manifesta in età adulta in chi sta molto seduto a causa della postura errata)
  •  le braccia ( si presenta con la caratteristica mollezza)
  •  le gambe ( colpisce fino alle caviglie con gonfiore diffuso)

I sintomi:

  •  dolore al tatto
  •  presenza alla palpazione di micro o macro noduli
  •  presenza di smagliature
  •  predisposizione e lividi,  Basta un piccolo urto e compare una macchia bluastra dovuta ai vasi sanguigni fragili e alla circolazione alterata
  •  sensazione di peso:  ti avverte anche se non si è affaticati

 

 Come combattere la cellulite

  • Alimentazione sana ed equilibrata

 il primo rimedio da adottare per combattere la cellulite e quello di cambiare la propria alimentazione in favore di uno stile più sano ed equilibrato.  è fondamentale l’idratazione.  devi Dunque preferire quei cibi che sono più ricchi di acqua e di principi che aiutano a diminuire l’infiammazione.  in questo senso hai l’imbarazzo della scelta come ad esempio:  ananas asparagi cetrioli cipolle lattuga ecc.

Naturalmente dovrai bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno,   meglio se due.  al contrario di quanto credono in molti Infatti l’acqua non gonfia.  servi invece a depurarti aiutando il tuo fisico ad eliminare le tossine è il sale in eccesso.  ci sono anche degli alimenti che devi assolutamente evitare ad esempio cibi troppo salati salumi e insaccati snack industriali.  piuttosto Inserisci nella tua alimentazione ci veda alto contenuto di fibre che migliorano il transito intestinale Riducendo l’accumulo di zuccheri e grassi.

  • Combattere la cellulite con lo sport

Insieme al cibo lo sport È uno dei rimedi principali per chi soffre di cellulite.  in in fa fa a a mi e 24 il energetico del tuo metabolismo basale.

Inoltre ti rende più tonica ed elimina piano piano  la cellulite dal tuo corpo ma fai attenzione è importante come per l’alimentazione che l’attività fisica sia costante e duratura nel tempo

  • Le migliori creme anticellulite

 Anche le creme anticellulite possono essere un valido aiuto se affiancate da sport e alimentazione sana.  la cellulite Infatti causa ipertrofia delle cellule adipose che riducono la grandezza dei capillari li rendono più fragili.  in questo modo la circolazione peggiora e si accumulano liquidi tra gli spazi intercellulari.  le creme anticellulite attivano un enzima che riduce le cellule adipose chiamato lipasi.  così le pareti dei capillari vengono rinforzate e il drenaggio dei liquidi funziona meglio. 

Dopo aver messo in pratica i consigli su alimentazione sport e applicazione di creme specifiche non ti resta che ricorrere a trattamenti specifici.  uno dei più classici e la mesoterapia si utilizza farmaci lipolitici e farmaci drenanti.  Ma esistono anche i trattamenti più innovativi come il metodo in linea donna con l’utilizzo della nuova tecnologia che mira a ripristinare un corretto microcircolo cutaneo in grado di smaltire la Stasi di liquidi in eccesso e migliorare il tessuto connettivo-fibrosi a modellare e tonificare.

Prenota subito la tua prima consulenza e inizia il percorso IN LINEA DONNA! 

t-shape 2

Vi presento il T-Shape 2: 5 tecnologie in un unico macchinario

Combattere il grasso addominale e rimodellare il corpo con l’aiuto della tecnologia

Il “mostro” così definito dalle nostre clienti è una nuova tecnologia che mira a ripristinare un corretto microcircolo cutaneo in grado di smaltire la Stasi di liquidi in eccesso e migliorare il tessuto connettivo, a modellare e tonificare.

5 tecnologie in un unico macchinario!!! Non è formidabile? Con il T-Shape 2 abbiamo la possibilità di utilizzare laser LLLT, infrarossi e radiofrequenza bipolare e multipolare, massaggio endodermico con sfere o vacuum mesoporazione e termocamera.

t shape
Ma a cosa servono?

LLLT LASER (low level laser Therapy)
E’
un dispositivo che irradia il tessuto adiposo e man mano aiuta a formare pori transitori negli adipociti aiutando così la fuoriuscita dei grassi contenuti all’interno della cellula adiposa che risulterà così ridotta di volume. I grassi fuoriusciti grazie anche alle altre azioni come radiofrequenza e Vacuum vengono eliminati attraverso i canali di scarico.

Benefici:
– riduzione di centimetri nelle zone trattate e nella riduzione di edema
– ossigenazione del tessuto mediante il miglioramento del microcircolo venoso e linfatico
– stimolazione dei fibroblasti
– miglioramento dell’aspetto a buccia d’arancia

INFRAROSSI
Gli infrarossi sono energia luminosa prodotta dal sole, che arriva sulla terra insieme alla luce visibile e agli ultravioletti, responsabili del calore che percepiamo. I raggi infrarossi producono calore quando vengono assorbiti dai tessuti, in parte viene disperso nell’ambiente e in parte viene trasmesso negli strati più profondi della pelle. Questo causa un aumento della temperatura e di conseguenza un aumento del metabolismo delle cellule.

Benefici:
– facilita  il rilassamento dei muscoli contratti
– effetto trofico:  l’aumento del flusso sanguigno fa arrivare nei tessuti una maggiore quantità di sostanze nutritive e ossigeno ecc.
– accelera la risoluzione degli Stati infiammatori

RADIOFREQUENZA
La radiofrequenza riscalda la pelle aumentandone la temperatura locale. L’effetto è cosiddetto ”tensorio” infatti la pelle appare subito più rassodata, compatta e giovane grazie alla nuova produzione di fibre di collagene.
VACUUM
Si tratta di un metodo in cui vengono usate delle speciali coppe di aspirazione con sfere di diversa misura, a seconda della zona per un trattamento del derma più specifico. Il massaggio meccanico è una tecnica che in modo non invasivo e non traumatico consente di effettuare un trattamento mirato sul tessuto riattivando la microcircolazione venosa, linfatica e il metabolismo cellulare. In base all’inestetismo possono essere utilizzati manipoli differenti dotati anche di rulli che sollevano, spremono e comprimono la cute permettendo un buon rimodellamento della silhouette contrastando i cedimenti dei tessuti.

Benefici:
– stimolazione del tessuto connettivo
– rimodellamento
– drenaggio linfatico
– tonificazione
– miglioramento dell’aspetto a buccia d’arancia
– prevenzione e riduzione dell’invecchiamento cutaneo

MESOSFERE
Le 45 sfere in silicone presenti sul manipolo attivano attraverso la loro rotazione un massaggio che agisce direttamente sui tessuti creando una serie di vibrazioni ed impulsi Negli strati profondi stimolando I recettori che attiveranno la lipolisi.

Benefici:
la microvibrazione

  • favorisce la circolazione venosa
  • ha un’azione linfodrenante riducendo la ritenzione dei liquidi
  • aumenta la produzione di endorfine Riducendo il tipico dolore della cellulite
  • attiva la stimolazione dei fibroblasti;
  • aumenta l’ossigenazione nei tessuti

MESOPORAZIONE
L’elettroporazione e mesoporazione estetica è una particolare tecnica sicura e non invasiva che sottopone la pelle all’impulso di una corrente elettrica indolore.  Quest’azione di impulsi favorisce la penetrazione dei principi attivi nella cute senza utilizzare aghi e senza procurare dolore favorendo l’assorbimento in profondità degli attivi specifici utilizzati durante la seduta.

TERMOCAMERA
Tecnica diagnostica che si basa sull’acquisizione di immagini infrarossi per valutare la situazione cellulitica iniziale. Puntato sull’area da trattare il rilevatore raccoglierà la temperatura in 64 punti diversi e terrà in memoria la mappa termografica nella scheda della cliente. Le zone affette da cellulite risulteranno più fredde,  quindi meno colorate rispetto alle rimanenti parti corporee, poiché l’edema e il tessuto connettivale alterato impediscono una normale circolazione sanguigna.

Hai capito perché le nostre Clienti lo chiamano il mostro?  Penso proprio di sì!

benefici t-shape

Il T-SHAPE 2 è una postazione tecnologica in grado di darti dei bellissimi risultati!

sul corpo per combattere:
– cellulite
– atonia muscolare
– rilassamento cutaneo
– panniculopatia localizzata
– gonfiori
– ritenzione idrica
– ispessimenti e indurimenti cutanei

e sul viso per combattere:
– rilassamento cutaneo
– anti-age
– rughe
– ispessimento e indurimenti cutanei
– idratazione

Grazie al T-SHAPE 2 possiamo avere dei risultati straordinari In pochissime sedute e visibili sin dai primi trattamenti!

Questa tecnologia è parte integrante del nostro Metodo dimagrimento e rimodellamento InLineaDonna, CONTATTACI faremo un’approfondita analisi sul tuo stato attuale e studieremo il programma migliore per te.

 

Qual’ è la relazione tra grasso e cervello?

Secondo quanto riferisce un comunicato della McMaster University “un quantitativo maggiore di grasso corporeo può essere considerato come un fattore di rischio per funzioni cognitive ridotte come la velocità di elaborazione del pensiero.” Lo studio è stato pubblicato su JAMA Network Open.

Ormai è un dato di fatto il grasso soprattutto quello viscerale è un fattore di rischio molto importante e secondo alcune statistiche è sempre più elevato nelle donne in particolare nella fase della pre/menopausa.

grasso e cervello
Cosa bisogna fare allora per tenerlo sotto controllo?

Spesso (quasi sempre) in consulenza alcune donne mi dicono che comunque mangiano poco o bene ma non riescono a buttare giù quella maledetta pancia. Come mai?

Cosa succede nel corpo che non funziona?

Sicuramente una delle cause è da ricercare nel cambiamento ormonale, la riduzione degli estrogeni ha la sua responsabilità, ma non solo. Le cause principali riguardano quasi sempre lo stile di vita.

Chiediti:

  • Quante ore al giorno resto seduta?
  • Quanta acqua bevo realmente nella giornata?
  • Quanti zuccheri ingerisco? (Non lo zucchero nel caffè)
  • Quanti zuccheri fra fette biscottate, biscottini, tarallini, pane, pasta, frutta, friselle, crostini anche se integrali?

Sono sicura che se inizi a rispondere esattamente a queste domande comprenderai da sola che cosa non quadra nel tuo corpo che determina l’accumulo di grasso corporeo e viscerale.

Il problema però del grasso viscerale è che non risponde ad una semplice riduzione delle quantità, fino a quando assumerai zuccheri verranno usati questi come fonte energetica e non il tuo grasso di deposito

Per costringere il corpo ad usare il grasso come fonte energetica e quindi a metabolizzarlo è necessario ridurre drasticamente l’assunzione di zuccheri ed aumentare il dispendio calorico.

Nel metodo In Linea Donna grazie a delle tecnologie che permettono di stimolare il corpo a bruciare più calorie (in modo passivo e attivo) e grazie ad un sistema di riduzione degli zuccheri riusciamo a fare in modo che il corpo si liberi in modo permanente del grasso in eccesso così da ritrovare non solo la forma fisica ma anche una nuova energia e lucidità mentale.

Secondo quanto spiega Sonia Anand, specialista di medicina vascolare dell’Hamilton Health Sciences (HHS) e professoressa di medicina della McMaster, i risultati conseguiti dallo studio suggeriscono che prevenire o ridurre il grasso corporeo in eccesso può essere utile per preservare le funzioni cognitive

Non rimandare ulteriormente almeno la consulenza con me per scoprire il livello di grasso viscerale e come fare per abbatterlo. Ti aspetto prima che il problema sia sempre più difficile da affrontare!

Chi dorme bene dimagrisce

CHI DORME (BENE)… DIMAGRISCE!

Spesso non si riesce a dimagrire nonostante alimentazione sana e attività fisica.

La colpa potrebbe essere della mancanza di sonno.

Donna che dorme
Siamo sempre alle prese con la ricerca della forma fisica perfetta. Sicuramente la base è costituita da alimentazione corretta e attività fisica e perché no da trattamenti estetici specifici, ma anche tutto questo a volte non basta.
Secondo le ultime ricerche avere una qualità e una quantità di sonno ottimale è essenziale sia per cercare di perdere peso che per evitare di riprenderlo.

“Dormire meno di 6 ore al giorno fa recuperare fino a 5 kg” questo è quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Copenhagen.

La ricerca ha coinvolto 195 adulti con obesità sottoposti a una rigida dieta ipocalorica della durata di otto settimane che ha consentito loro di perdere circa il 12% del peso. Al termine delle otto settimane, i volontari sono stati seguiti per un anno mentre seguivano diversi programmi per il mantenimento del peso.

Durante questo periodo, i ricercatori hanno indagato l’intricato legame tra sonno, perdita di peso e attività fisica nelle persone obese scoprendo che la perdita di peso, da sola, era sufficiente a migliorare notevolmente la qualità del sonno dei partecipanti allo studio. Non solo: la qualità e la durata del sonno miglioravano ulteriormente se si svolgeva regolarmente attività fisica.

Nello specifico, i ricercatori hanno scoperto che chi dormiva meno di 6 ore a notte tendeva a recuperare circa un punto e mezzo di indice di massa corporea (l’equivalente di circa 5 kg per una persona alta un metro e ottanta), nonostante l’adesione al programma per il mantenimento del peso. «Il fatto che la salute del sonno sia così fortemente correlata al mantenimento della perdita di peso è un elemento molto importante poiché molti di noi non dormono le ore di sonno raccomandate per garantire una salute e un funzionamento ottimali», afferma il coordinatore dello studio Signe S. Torekov. «Le ricerche che in futuro esamineranno i possibili modi per migliorare il sonno negli adulti con obesità costituiranno un passo importante per limitare il recupero del peso.

Ma dormire di quantità o di qualità?

Gli scienziati hanno calcolato con precisione quante calorie in più si assumono passando notti insonni. Più o meno sarebbero 385, l’equivalente di un piattino di tiramisù o di 4 fette e mezzo di pane, un regalo extra per la bilancia ma senza neanche il piacere per il palato.

Restare svegli è quindi un “peso” in tutti i sensi.
Ma dormire almeno 6 ore non è sufficiente, dobbiamo badare anche alla qualità del nostro sonno.
Dormire anche con un po’ di luce non fa bene alla salute e ci sottoporrebbe a rischi cardiovascolari (e metabolici).

Secondo una ricerca, spegnere completamente le luci e chiudere del tutto le tende è la strada migliore per avere una buona qualità del sonno.
Inoltre una nuova ricerca suggerisce che una notte di sonno con una moderata quantità di luce può avere effetti negativi sulla salute cardiovascolare e metabolica.

«anche una piccola quantità di luce che arriva al cervello attraverso gli occhi ha ancora un effetto notevole» ha spiegato la dott.ssa Phyllis Zee, autrice senior del nuovo studio e direttrice del Center for Circadian and Sleep Medicine presso la Northwestern University.

I risultati si collegano a diverse prove che indicano che l’esposizione alla luce di notte può essere dannosa in vari modi e potrebbe predisporre le persone a malattie croniche.

Lo studio 

Tutti i partecipanti hanno trascorso la prima notte dormendo in una stanza prevalentemente buia.
La notte successiva, la metà di loro ha dormito in una stanza più illuminata (e la luce era posta sopra la testa).
Nel frattempo, i ricercatori hanno eseguito test sui dormienti: hanno registrato le loro onde cerebrali, misurato la frequenza cardiaca e prelevato il sangue ogni poche ore.
Al mattino, è stata data a entrambi i gruppi una grande dose di zucchero per vedere quanto bene i loro sistemi rispondessero al picco.

I risultati, pubblicati della National Academy of Sciences mostrano diverse differenze tra i due gruppi.
A differenza di coloro che hanno trascorso entrambe le notti al buio, il gruppo esposto alla luce ha avuto una frequenza cardiaca elevata per tutta la notte. Avevano anche una maggiore resistenza all’insulina al mattino, il che significa che avevano più problemi a riportare la glicemia in un intervallo normale.

La luce può interrompere il metabolismo Secondo Zee ci sono molti modi in cui l’esposizione alla luce di notte potrebbe disturbare il nostro metabolismo. Si ritiene infatti che anche una piccola quantità di luce sia sufficiente per attivare il sistema nervoso simpatico, responsabile della risposta di lotta o fuga del corpo. Questo dovrebbe raffreddarsi durante il sonno quando il corpo entra in uno stato parasimpatico, quando la frequenza cardiaca e la respirazione del corpo diminuiscono.

I cambiamenti nella funzione cardiovascolare suggeriscono che la piccola quantità di luce è stata sufficiente per spostare il sistema nervoso in uno stato più attivo e vigile. «E quasi come se il cervello e il cuore sapessero che le luci erano accese, anche se l’individuo stava dormendo», dice Zee. «Lo studio è un esempio importante di come anche un’esposizione alla luce relativamente debole possa disturbare il nostro ciclo sonno-veglia», ha spiegato il dottor Chris Colwell, il cui laboratorio dell’UCLA studia i meccanismi alla base dei ritmi circadiani.


Dormire con il telefono in carica vicino al letto: ecco quali rischi si corrono.

Non c’è ora del giorno in cui non abbiamo a portata di mano il nostro cellulare e la notte, spesso, lo lasciamo sul comodino. Puntiamo la sveglia per la mattina successiva e magari, per comodità, lo carichiamo tenendolo vicino a noi. Quanti di noi non lo fanno?
Ecco, uno studio pubblicato da British Scientist mostra tutti i rischi che corriamo a causa di questa abitudine.
L’indagine ha rilevato come tenere il cellulare in carica durante il sonno aumenti l’incidenza di diabete e obesità.
Il problema nasce dalla melatonina la cui produzione varia anche a seconda delle condizioni ambientali.

Le radiazioni elettromagnetiche del nostro smartphone disturberebbero la produzione dell’ormone che incide sul sonno. A risentirne è la qualità del nostro riposo e di conseguenza il nostro metabolismo con maggiore rischio di patologie gravi. Lasciato in stand by il telefonino produce 2,3 milligauss (mG) di flusso magnetico che aumenta fino a 3,5 mG quando in carica. E più abbiamo vicino il dispositivo più veniamo investiti dalle radiazioni.

Il consiglio è quindi quello di tenere sempre spento lo smartphone e di non tenerlo vicino al letto. Non solo dormiremo meglio ma ne ricaveremo benefici sulla qualità della vita e sulla nostra salute e sulla nostra linea.

Se poi tutto questo non è sufficiente a farti tornare in forma, allora prenota una consulenza con me, analizzeremo insieme il tuo stile di vita per capire esattamente come porre le basi per il tuo cambiamento, che duri per sempre. 

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