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Le 7 Regole d’Oro per una Detersione Perfetta

Le 7 Regole d’Oro per una Detersione Perfetta

Potrà sembrare scontato, poiché tanto si scrive e si dice in merito, ma siamo certe che conosciate bene il significato di una corretta detersione della pelle del viso nella quotidianità?
Spesso, nella miriade di prodotti proposti dal mercato, potremmo essere confuse.

Ma andiamo per step.

Il primo danno da evitare alla nostra pelle è proprio quello di non pulirla!

Togliamo anche una convinzione importante: rimuovere il trucco è fondamentale, ma la pelle raccoglie durante il giorno anche molte altre impurità (anche solo per polveri e inquinamento), pertanto la detersione è uno step fondamentale per tutti, non solo per chi si trucca.

Premesso questo..

Con quale prodotto detergere il viso?

Innanzitutto diciamo che cosa evitare in linea generale: una detersione aggressiva potrebbe causare un’alterazione delle normali difese della pelle, costituite in primis dal film idrolipidico e dallo strato corneo, con la conseguente irritazione della pelle stessa e spesso quindi causa di dermatiti.

Ma la detersione, oltre al significato etimologico del “togliere spolco” ha diversi altri benefici per la bellezza e la salute della nostra pelle.

Una buona detersione infatti…

  • Rende da subito il viso più luminoso. Eliminare i residui di trucco e impurità dalla pelle significa vederla da subito più luminosa.
  • Dà al viso una sensazione di freschezza. Detersione in questo caso è anche sinonimo di piacevolezza. Un buon detergente è anche questo
  • Promuove l’idratazione. Detergenti appropriati possono essere un aiuto importante contro disidratazione e pelli secche. Pulire senza disidratare la pelle è un must fondamentale.
  • Elimina il sebo in eccesso. Contrariamente alla necessità precedente alcune pelli temono l’eccesso di sebo. In questo caso alcuni detergenti aiutano proprio a pulire la pelle controllandone l’oleosità.
  • Previene l’occlusione dei pori e la pelle impurà. La detersione è fondamentale per le pelli che tendono ad avere punti neri e impurità.
  • Riduce i segni di stanchezza e migliora il tono della pelle. La detersione aiuta anche in questo. Togliere make up e impurità dopo una giornata aiuta a dare freschezza e tonicità alla pelle del viso facendola apparire meno stanca.
  • Last but not least, la detersione prepara la pelle a ricevere gli attivi che si applicano a seguire con un siero e/o una crema.

Ma quali sono quindi i prodotti da utilizzare affinché si possa beneficiare al meglio di questo step fondamentale della nostra routine quotidiana?

In commercio ce ne sono un’infinità. Di tante tipologie, di tanti prezzi.

Non dimenticate un aspetto fondamentale. Sulla detersione il consumatore crede di poter scegliere più liberamente e autonomamente rispetto a prodotti più specifici quali sieri, maschere o crema anti-age.
Niente di più sbagliato!

I prodotti detergenti scelti “fai da te” sono spesso la causa di problematiche della pelle del viso quali come dicevamo poco fa, dermatiti, impurità, secchezza o altro. Innanzi tutto voglio spiegarti perché evitare il sapone classico! Ci sono ancora affezionate della saponetta classica “perché mi pulisce bene…mi da senso di maggiore pulizia“!

Il pH della nostra pelle è naturalmente acido, il sapone a contatto con l’acqua sviluppa un pHi alcalino che contrasta e altera quello della nostra pelle che è bene invece mantenere come difesa naturale dall’attacco dei batteri. Ormai le case cosmetiche in tal senso hanno fatto passi da gigante e ci sono sicuramente prodotti che non hanno questo svantaggio ma danno ugualmente il senso di pulizia completa. Anche i tensioattivi oggi impiegati sono in genere meno aggressivi e anche maggiormente biocompatibili.

Evitiamo inoltre, come in tutti i cosmetici, i petrolati! Dobbiamo detergere, evitiamo di occludere con attivi che possono irritare la pelle.

Tra quale tipologie di prodotti per la detersione possiamo scegliere quindi?

  • Detergenti in latte: la forma più tradizionale di detergente. Una texture delicata e leggera da utilizzare con cotone o anche senza. Indicato, con attivi differenziati, per le pelli sensibili, ma anche secche e miste.
  • Detergenti in crema: una forma più idratante da la consistenza cremosa. L’utilizzo è lo stesso dei detergenti in latte ma e particolarmente indicato per le pelli secche, essendo in genere più nochi di sostante nutritive e idratanti.
  • Detergenti schiumosi: sono i detergenti tendenzialmente consigliati per le pelli miste/grasse. Di fatto le formulazioni con tensioattivi delicati hanno fatto in modo che alcuni detergenti schiumogeni siano diventati tanto amati anche da chi non ha pelle la grassa, ma da chi tendenzialmente vuole sostituire il “sapone” con un prodotto più appropriato senza rinunciare alla sensazione di “lavare il viso con la schiuma”. Non si usa in questo caso il cotone, ma ci si lava il viso proprio come un sapone.
  • Detergenti esfolianti: sono detergenti che si utilizzano in genere per peli impure (che contengono microgranuli per un’esfoliazione delicata) oppure detergenti esfolianti per tutti i tipi di pelle da utilizzare però secondo necessità (non nell’uso quotidiano soprattutto per le pelli sensibili). Garantiscono un’esfoliazione delicata dello strato comeo fornendo da subito luminosità alla pelle del visi.
  • Detergenti in gel: anche questi, dalla consistenza più viscosa dei prece- denti, sono indicati per le peli grasse e Impure, con attivi specifici.
  • Acque micellari: l’acqua micellare è un prodotto che pulisce come un detergente e include anche le proprietà astringenti e lenitive del tonico. Non necessita di risciacquo. Prendono il nome dalle sfere che le compongono, dette “micelle” sono in grado di catturare lo sporco. In genere sono ben tollerate da tutti i tipi di pelle. Si utilizzano su un dischetto di cotone. L’acqua micellare ha quindi sicuramente la caratteristica della praticita, per questo sono molto amate da chi vuole evitare il doppio passaggio detergente e lozione. Non tutte le acque micellari sono uguali: anche in questo caso è bene verificare la formula. In commercio infatti ne esistono tantissime e a prezzi differenziati

Per questo è sempre bene segnalare alle clienti qualche plus distintivo che faccia la differenza.

La suite del dimagrimento

Suite del Dimagrimento Golden Beauty

I massaggi ayurvedici racchiudono varie pratiche per armonizzare i dosha e fra le varie tecniche più adottate per purificare il corpo conosciamo lo swedana (bagno di vapore) che viene spesso praticato nella “suite del dimagrimento” Golden Beauty.

Secondo l’ayurveda infatti per favorire una profonda detossinazione è necessario favorire la spontanea eliminazione delle tossine mediante l’eliminazione regolare delle feci, urina e sudore.

Il sudore è inteso come rifiuto di scarto durante la sintesi del tessuto adiposo che eliminato attraverso i pori della pelle, controlla la temperatura corporea ed aiuta a regolare l’equilibrio elettrolitico.

Abitudine nei trattamenti ayurvedici detossinanti e dimagranti è quella di fa seguire al massaggio specifico il bagno di vapore, applicato su tutto il corpo, escludendo sempre la testa, in quanto essa non dev’essere mai esposta al calore.

Lo swedana è il trattamento ideale quindi soprattutto per la stagione invernale e primaverile.
Prima di un trattamento con i fanghi: rilassa il corpo preparando la pelle a ricevere il trattamento successivo favorendone l’assorbimento e premettendo il lavoro dei tessuti più profondi.
Dopo un pindasweda o un massaggio ayurvedico: il massaggio ha tra le sue funzioni quella di smuovere le tossine presenti nei tessuti. Lo swedana ne favorisce poi l’eliminazione con il sudore.

L’eliminazione delle tossine sono sostanze di scarto che possono formarsi a seguito di processi metabolici dell’organismo oppure a causa di fattori esterni come un’alimentazione scorretta l’utilizzo continuativo di farmaci che interagendo con il nostro organismo possono determinare le condizioni per una malattia.

Per questo motivo è consigliabile occuparsi periodicamente della depurazione del proprio organismo per rinforzare il sistema immunitario..

Suite del dimagrimento è un’ottima soluzione per i percorsi di dimagrimento, per i trattamenti anticellulite e per moduli personalizzati di snellimento. All’interno si possono eseguire anche semplici bagni di vapore, rituali bajd , rituali alla lavanda ai Sali dell’Himalaya.

Accomodati nel lettino suite, e potrai scegliere numerosi percorsi de bellezza: dai trattamenti detossinanti a quelli rassodanti, all’idroterapia con la doccia scozzese: fanghi, aromi, colori: i tuoi sensi coglieranno gli effetti benefici di ogni singolo elemento che sfiorerà il tuo corpo.

La suite unisce l’efficacia del bagno di vapore, la praticità dell’utilizzo ed elimina gli effetti sgradevoli del bagno turco.
La differenza sostanziale tra il bagno turco e suite è legata alla possibilità di protrarre nel tempo il bagno di vapore;
Nella suite il trattamento può durare fino a 30 minuti continui senza nessun fastidio o disturbo, mentre nel bagno turco la permanenza all’interno oscilla da 10 a massimo 20 minuti.

La possibilità di protrarre così a lungo il trattamento è dovuta a due condizioni:

  • La prima che la cliente rimane con il capo fuori dalla suite respirando aria a temperatura ambiente, permettendo così un raffreddamento ematico che consente di mantenere la pressione sanguigna più costante possibile e nella posa l’operatrice si occuperà di trattare il viso con prodotti specifici per rilassare ogni tratto del viso e donare armonia .
  • La seconda che il cliente può raffreddare gli arti inferiori o tutto il corpo attraverso un doccino di acqua fredda diminuendo così la temperatura o la doccia scozzese.

 

E’ evidente che la durata del trattamento permette al nostro organismo di ottenere maggiori benefici dal bagno di vapore, senza rinunciare al relax e alla comodità.
All’interno la temperatura è composta tra i 40° e 60°C.
Gli effetti benefici del bagno di vapore saranno visibili in poco tempo: la pelle sarà subito più elastica e luminosa, si innescherà la termoregolazione con l’eliminazione di tossine, migliorerà la circolazione e il metabolismo aumenterà e dimagrirete più facilmente.

I bagni di vapore non sono però solamente un momento di svago, di relax e di piacevole intrattenimento individuale ma anche e soprattutto uno strumento funzionale con molteplici effetti benefici sul corpo umano:

  • Ossigenazione completa
  • Bio-stimolazione cutanea profonda
  • Ginnastica passiva aerobica
  • Aumento del metabolismo basale
  • Stimolazione dei processi anti-ossidativi
  • Idratazione profonda
  • Riattivazione dei processi vasali
  • Riequilibrio del pH fisiologico
  • Detossinamento
  • Anti-stress

 

La suite terminerà con un meraviglioso massaggio avvolgente e rilassante ricco di onde di movimenti che allentano tensioni di tutto il corpo, aiuta ad alleviare stress e fatica quotidiana: corpo e mente si risvegliano in una consapevole rinascita.

 

Pasta di mandorle Cheto

Pasta di Mandorle Cheto con soli 3 Ingredienti!

Questa pasta con farina di mandorle porta ricette a basso contenuto di carboidrati a un NUOVO LIVELLO!! E indovina cosa?? È MOLTO FACILE da realizzare!

Niente più ricette sane e noiose. Non dovrai più fissare con nostalgia pile di pasta al vapore.

Questa ricetta di pasta di farina di mandorle porta tutte le tue parti preferite di pasta a basso contenuto di carboidrati a tavola e diventerà rapidamente una delle tue cene PREFERITE a basso contenuto di carboidrati!

Le ricette di farina di mandorle portano sempre quel qualcosa in più-qualcosa in termini di delicatezza e proteine, ma questa ricetta di pasta di farina di mandorle è speciale. Voglio dire, è la pasta. Cos’altro devo dire?

  • Farina di mandorle – Perché usare la farina di mandorle per questa ricetta? La farina di mandorle ha una densità maggiore rispetto alla maggior parte degli altri sostituti della farina a basso contenuto di carboidrati ed è anche ricca di grassi. Entrambe queste cose ti aiutano a dare al gusto e alla consistenza della pasta gommosa e ricca, che è esattamente quello che vuoi quando hai voglia di noodles!
  • Gomma di Xanthan – Dal momento che stiamo usando farina di mandorle, non esiste una fonte naturale di glutine. Devi aggiungere un legante: per questa ricetta di pasta di farina di mandorle utilizziamo la gomma di xantano! La gomma di Xantham aiuta a fungere da connettore per tutti gli ingredienti della tua pasta, assicurandoti che i tuoi spaghetti rimangano in forma di noodle!
  • Uova – Le uova sono un componente importante di qualsiasi pasta. Portano la pasta e la morbidezza necessarie alla pasta, dando ai tuoi noodles finiti quel colore e sapore caratteristici. Non saltare le uova! Agiranno anche come agenti leganti per aiutare i tuoi ingredienti a stare insieme.

Ricetta Pasta Di Mandorle

Porzioni: 8
Tempo di preparazione 40 minuti
Tempo di cottura 2 minuti

Ingredienti

  • 2 tazze di farina di mandorle
  • 1 1/2 cucchiaino di gomma di xantano
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 2 once di mozzarella a pezzi * OPZIONALE (vedi note sotto)

 

Prepara l’impasto:

  1. In una ciotola media, unisci gli ingredienti secchi.
  2. Aggiungi ingredienti secchi insieme alle uova. Lavora velocemente per mescolare tutto e formare l’impasto in una palla.
  3. Taglia la palla in quattro pezzi.
  4. Metti 3 dei quattro pezzi in un involucro di plastica e lavora 1 pezzo alla volta per modellare la pasta.

Dai forma alla pasta:

Per formare cavatelli, conchiglie o orecchiette:
– Arrotolare la pasta in una fune lunga 1/3 “di diametro.
– Tagliare la fune in pezzi quadrati di 1/3”.

– Per CAVATELLI: Prendi ogni pezzo di pasta e arrotolalo sulla superficie usando l’indice e il medio, tirando l’impasto verso di te in modo che si allunghi e formi un leggero ricciolo.

– Per CONCHIGLIE: Prendi ogni pezzo di pasta e arrotolalo lungo le punte del retro di una superficie della forcella usando l’indice e il medio, tirando l’impasto verso di te in modo che si allunghi e formi un leggero ricciolo.

– Per ORECCHIETTE: prendi ogni pezzo di pasta e arrotolalo sulla superficie usando il dorso di un coltello da burro, tirando l’impasto verso di te in modo che si allunghi e formi un leggero ricciolo.

Per formare farfalle e garganelli:
– Avvolgi l’impasto tra 2 fogli di pergamena fino a quando non sarà spesso 1/4 “.
– Usa un tagliapasta per tagliare l’impasto in rettangoli di circa 1 1/2” x 1 “.

– Per FARFALLE: Raccogli l’impasto e pizzica ogni quadrato al centro.

– Per GARGANELLI: posizionare una bacchette su un angolo del rettangolo e arrotolare l’impasto. Una volta arrivato al bordo, rimuovere la bacchette e pizzicare la punta in modo che la pasta rimanga in posizione.

Cook The Pasta:

  1. Scaldare l’olio d’oliva in una padella capiente a fuoco medio.
  2. Una volta luccicante, aggiungi la pasta e lancia per ricoprire con l’olio.
  3. Cuocere fino a quando ogni lato diventa leggermente colorato. Cucinare la pasta troppo a lungo la renderà dura e fragile.
  4. Copri la tua salsa preferita e servila immediatamente. Godere!