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I cereali non sono ‘’cibi amici’’

Oggi voglio sfatare uno dei tanti falsi miti raccontati sulla nutrizione.

‘’ Una corretta e bilanciata alimentazione si basa sul consumo regolare di cereali” 🙅‍♀️

Si sa che sentendo ripetere continuamente un concetto, finiamo per scambiarlo per verità, soprattutto se a parlarne sono le autorità sanitarie pubbliche o noti nutrizionisti, ritenuti esperti solo per le loro apparizioni in tv.

La mia mamma stessa me lo conferma, dicendomi a volte: “ma lo hanno detto in tv!”

come se questo fosse sinonimo di verità assoluta. 😤

Quello che però non tutti sanno è che sono in continuo aumento i tassi di obesità e malattie cardio vascolari correlate ad essa.

È di fondamentale importanza saper discernere i fatti reali dalle credenze errate.

Questo lavoro è per fortuna supportato da giornalisti come Kris Gunnars, fondatore del sito Authority Nutrition, che ha recentemente pubblicato un articolo sulle bugie riguardo la nutrizione e sulle loro conseguenze pericolose.

Una di queste bugie è proprio la necessità di ingerire i cereali a tutti i costi.

Ti spiego perché.

Dal punto di vista nutrizionale, i cereali sono relativamente poveri rispetto, per esempio, ad alimenti come le verdure. Sono oltretutto ricchi di acido fitico, una sostanza che lega i minerali essenziali a livello intestinale e ne impedisce l’assorbimento.

Tutti i cereali, anche quelli integrali biologici, possono alzare i livelli di insulina e di leptina, aumentando così il rischio di malattie croniche.

Sono particolarmente a rischio i soggetti che già presentano una situazione di insulino-leptina resistenza, di cui sono chiari segnali l’alta pressione arteriosa, colesterolo alterato, sovrappeso o diabete.

Negli Stati Uniti per esempio, nonostante negli ultimi 40 anni si sia cercato di ridurre l’assunzione di grassi saturi a favore dei cereali, è drammaticamente in aumento il numero di persone che hanno difficoltà nel mantenere un peso nella norma e nel tenere sotto controllo i propri livelli di insulina e di leptina. Si tende così ad accumulare grasso addominale, grasso viscerale, ad avere un profilo lipidico non ottimale, oltre a presentare sintomi più pericolosi come quelli elencati sopra.

È oltretutto provato che l’alterazione del rapporto insulina-leptina è un indicatore comune per molte delle malattie del nostro secolo, quali il diabete, malattie cardiache, la demenza e il cancro.

Un’altra cosa da sapere è che molti cereali contengono glutine.
Tale sostanza, oltre ad essere un attivatore comune delle allergie, può danneggiare il rivestimento intestinale, indebolire di conseguenza il sistema immunitario, causare dolore, gonfiore, diarrea e stanchezza.

Il consumo di glutine è stato anche associato alla schizofrenia e all’atassia cerebellare, entrambi gravi disturbi del cervello.

L’intolleranza al glutine è molto più comune di quanto si possa pensare. I sintomi non sono sempre evidenti, tali da richiedere l’intervento di uno specialista e un’alimentazione specifica.

È pertanto consigliabile eliminare, o almeno limitare, l’assunzione dei cereali, così come degli zuccheri (fruttosio in particolare), soprattutto se si soffre di uno o più sintomi sopra citati.

Come regola generale, più sono elevati i livelli di insulina, meno cereali dovremmo assumere.

Ora che avete qualche dato in più:

❇️ Non pensate che valga la pena provare a vivere almeno una ventina di giorni senza cereali?

Del resto noi donne siamo espertissime nello sperimentare diete fai da te, nel vano tentativo di perdere peso e raggiungere finalmente la forma ideale.

❇️ Perché non provare qualcosa di diverso con il rischio (magari) di perdere anche 4 kg in soli 20gg e migliorare la salute?

Parola mia,
Orsola

I 7 segreti per resistere alle tentazioni della casa durante la quarantena

Come facciamo a resistere alle tentazioni pur restando h24 in casa e avendo tutti i cibi più buoni a disposizione per il palato, ma dannosi per la linea?

Scopriamo insieme i 7 segreti per resistere alla voglia di mangiare ogni 5 min, senza necessariamente cucirsi la bocca o chiudersi in una stanza buttando la chiave dalla finestra! 😀

In questi giorni purtroppo siamo costrette a restare a casa e questa é sicuramente una condizione a cui abbiamo dovuto abituarci in fretta senza essere preparate.

Per di più la maggior parte è anche costretta a stare in casa con marito e figli di ogni età, che sembra abbiano un’unica richiesta ossia “mi fai mangiare qualcosa?” 🤦‍♀

Quel qualcosa che sicuramente è ben lontano dalla verde e salutare verdura che potremmo mangiare all’infinito senza avere problemi.

Inoltre stando in casa parte la voglia irrefrenabile di preparare cibi e specialità di ogni genere, io ho addirittura fatto la pizza.

Come se Cracco all’improvviso si fosse impossessato dei nostri corpi costringendoci a preparare tutte le delizie del mondo, e questo ovviamente è molto bello, perché forse ci porta indietro nel tempo quando le nostre mamme facevano tutto in casa e il profumo di torte o pizze riempiva i nostri cuori di gioia.

Oggi però le cose sono cambiate, perché i cibi sono diversi e sono molto più ricchi di sostanze chimiche tossiche che ne esaltano il sapore, ma ne peggiorano notevolmente la qualità avendo dei risvolti molto più negativi sulla salute e sull’aumento di peso rispetto al passato.

A tutto questo si aggiunge la mancanza totale di movimento, sebbene io mi sia cimentata anche a postarvi sul gruppo privato degli esercizi facili facili per non farci prendere completamente dall’immobilità.

Per cui dato che non usiamo più i prodotti genuini di una volta e non ci muoviamo come prima e magari abbiamo anche superato gli anta per cui il metabolismo è dormiente (morto in alcuni casi), non possiamo permetterci di lasciare che questa quarantena si trasformi in una quarantina di kg in più sul nostro corpo.

Anche perché, quarantena permettendo, l’estate sta arrivando e prima o poi ci rimetteremo in costume.

Quindi corriamo ai ripari prima che sia troppo tardi e vediamo insieme qualche piccola strategia da applicare subito per far fronte alle voglie matte di questo periodo senza doverci cucire la bocca.

Prima di parlare delle strategie da utilizzare è importante però fare qualche premessa fondamentale.

Innanzitutto è bene sapere, come ho già detto diverse volte, che lo zucchero non è semplicemente quella sostanza bianca che mettiamo nel caffè.

Lo zucchero è presente in molti alimenti, anche salati, tipo pane, pasta e salse in cui non penseremmo di trovarlo.

É presente nei prodotti cosi detti light o integrali e persino nei prodotti in cui vi è la scritta “senza zuccheri aggiunti”, e la maggior parte delle persone ne assume un quantitativo industriale già solo con la colazione a base di fette biscottate (ma integrali) marmellata e qualche biscottino.

Ti svelerò un grande segreto: i cereali e le fette biscottate integrali sono solo (indovinate un pò) zuccheri…
e ovviamente nel momento in cui decidiamo di diminuirne l’assunzione andiamo in crisi.

Ma non è colpa tua, c’e una ragione scientifica per cui questo accade.

Quando mangiamo più zuccheri il cervello rilascia dopamina, un neuro-trasmettitore che controlla il piacere, ecco perché può essere definito una vera e propria droga con la relativa dipendenza e crisi di astinenza in caso di mancanza dello stesso.

Per cui quando iniziamo a ridurre l’assunzione dello zucchero possiamo avere dei sintomi proprio come quelli dell’astinenza tipo:

• dolori muscolari;
• mal di testa;
• ansia;
• gonfiore e dolori addominali;
• depressione;
• brividi;
• malessere generale;
• debolezza.

Ovviamente più si seguiva un’alimentazione ricca di zuccheri e più queste sensazioni saranno forti e sono anche il motivo per cui spesso ci si arrende molto facilmente di fronte a dei regimi alimentari restrittivi.

Di solito si attraversano 4 fasi particolari prima di arrivare a stare particolarmente bene e completamente disintossicati dai carboidrati.

Queste 4 fasi sono:

fase 1 – Si è motivati a togliere una volta per tutte lo zucchero in eccesso dalla dieta;
fase 2 – Si presentano i primi segnali dell’astinenza, i crampi, la debolezza, le voglie, ecc.;
fase 3 – I sintomi raggiungono il picco e arrivano il mal di testa, i brividi, la depressione… È questo il momento peggiore e il più difficile da superare;
fase 4 – I sintomi vanno via via sparendo e ci si sente meglio. Migliora l’energia, l’umore, la lucidità mentale e subentra un’altra sensazione: la soddisfazione di esserci riusciti.

Ovviamente in un periodo storico come quello che stiamo vivendo noi adesso, avendo già di nostro ansie, paure e incertezze la fase 3 sembra impossibile da superare e per qeusto è molto più facile ricadere nella tentazione e lasciarsi consolare dalla dopamina indotta dallo zucchero, come a dire “almeno questo piacere me lo prendo”…

Ma questo sarebbe molto rischioso perché ti farebbe perdere tutti i risultati che abbiamo raggiunto finora, se sei mia cliente e hai già iniziato o completato un percorso “In Linea Donna”, o comunque anche se non hai ancora iniziato un percorso, ma non vuoi uscire da questa quarantena davvero con 10 kg in più (voglio essere ottimista).

Vediamo allora insieme 7 strategie che possiamo applicare da domani per rimanere focalizzate e non perdere di vista il nostro obiettivo, o meglio il nostro peso.

I 7 segreti per resistere alle tentazioni della casa:

1. Resta concentrata sui vantaggi che avrai non eccedendo con il cibo, focalizzati sul fatto che appena finita la quarantena sarà quasi estate e dovrai necessariamente mettere vestiti più leggeri, che mascherano meno. Avremo ancora più voglia di farci qualche giornata al mare, meglio aver voglia di scoprirci che avere anche il problema dell’imbarazzo, no?

2. Mangia più proteine e grassi buoni. Tieni a portata di mano frutta secca come noci, mandorle, nocciole e anacardi già sgusciati.
Magari in un barattolo trasparente a portata di mano sulla cucina e usali proprio come snack in caso di attacco di fame.
Non mangiarla però dopo pranzo, per 2 motivi:
1. Finiresti la dose consentita giornaliera che ovviamente deve essere controllata
2. Se dovessi mangiarla a tavola, dopo pranzo, seduta e rilassata non mangeresti le famose 10 mandorle, ma le 100 mandorle e questo non andrebbe bene.
Tieni anche della bresaola e crudo sgrassato cosi magari puoi prendere qualche fettina al volo di tanto in tanto. Mangia più pesce e utilizza frutta come avocado e cocco che sono più grassi e contengono meno zuccheri.

3. Aumenta le porzioni di verdura cotta o cruda, ma anche in questo caso tieni alcuni prodotti già lavati e puliti in frigo tipo finocchi e carote, cosi da aprire e mangiare direttamente senza dover perdere tempo a pulire, anche perché i nostri attacchi di solito hanno la caratteristica di essere impellenti.

4. La mia parola d’ordine: acqua. Bevi, bevi, bevi! Oltre a farti bene ti dà un senso di sazietà e aiuta a tenere sotto controllo la fame.

5. Non comprare schifezze! Fino a prima di questo periodo il segreto era non avere in casa snack. ma dato che ora sembra che stia per arrivare la carestia sembra impossibile non avere le dispense ricche di ogni genere di alimento, per cui visto che è impossibile per lo meno possiamo cercare di fare un reparto tutto nostro dove avere magari qualche snack proteico, qualche biscotto cheto senza zuccheri, ma ricchi di proteine.

6. Avendo tanto tempo a disposizione possiamo cimentarci nello sperimentare tante ricette gustose, ma a basso indice glicemico, ossia con un quantitativo di zuccheri molto basso. Volendo sulla mia Pagina Facebook e sul mio gruppo privato puoi trovare qualche spunto per preparare qualcosa di sfizioso fai da te.

7. Ultimo, ma non meno importante, cerca comunque di fare un pò di attività fisica, anche se facciamo tanti servizi in casa muoviamo davvero pochi muscoli, mentre basterebbe un tappetino e delle bottiglie d’acqua di plastica da 2 litri (prima di berle possiamo utilizzarle come pesi) e qualche video da seguire (anche a questo ho provveduto sul mio gruppo Facebook “i segreti di Golden Beauty”) per muovere i muscoli più importanti del nostro corpo o comunque per non far addormentare completamente il nostro metabolismo.

8. Devo correggermi sono 8 e non 7 i segreti.
Prenditi cura del tuo corpo, dedicati del tempo. Ho notato anche io che più tempo stai in casa e più faccende trovi da fare, come se non bastasse il tempo, ma pulire la casa non ti farà sentire bene come invece farti una bella spazzolatura del corpo e applicarti una buona crema massaggiandotela energicamente.

Il fatto che tu trovi del tempo da dedicarti ti farà avere più forza nel resistere alle tentazioni del cibo e sicuramente avrai meno tempo da trascorrere in cucina.

Per cui se hai fame, anziché andare come un’automa in cucina vai in bagno e regalati una coccola di bellezza che sia al viso o al corpo non importa, tanto vedrai che passato quel momento non ci penserai più e ti dedicherai ad altro.

Ora ho davvero finito con le strategie, a dire il vero ce ne sarebbero altre e una in particolare molto efficace, ma te ne parlerò nel prossimo articolo.

Sperò che questi semplici consigli possano aiutarti come stanno aiutando me a restare in forma nonostante il delicato momento che stiamo vivendo.

Quindi forza e coraggio, non sappiamo quanto tempo staremo in queste condizioni, ma sappiamo che prima o poi ne dovremo uscire e se non vogliamo uscirne “di lato” mettiamoci in careggiata e non facciamoci prendere dalla pigrizia e dallo sconforto.

Del resto noi siamo donne e quando vogliamo davvero una cosa la otteniamo a tutti i costi.

Per cui concentriamoci nel prendere questo tempo a nostra disposizione come un’opportunità per iniziare il nostro percorso di remise en forme che avremmo comunque iniziato per prepararci alla prova costume.

Anzi, dovresti ritenerti pure fortunata perché se segui tutti i consigli che ti darò in questo periodo potrai farlo anche gratuitamente e molto probabilmente dopo non avrai più bisogno di me e del mio Istituto… Forse.

A presto e non esitare a farmi tutte le domande che desideri sotto l’articolo o direttamente sul gruppo Facebook “i segreti di Golden Beauty”.

A presto,

Orsola

Ginoide o Androide: la formula per capire a quale morfologia appartieni.

A quale morfologia appartengo e come posso sfruttare cibo allenamento e trattamenti a mio favore.

Sentiamo spesso parlare delle morfologie cosi dette a mela, pera o peperone, ma cosa significano in termini pratici?

Come posso sapere a quale morfologia appartengo?
Cosa posso fare per combattere il grasso localizzato?

Sempre più donne mi chiedono come poter dimagrire in modo localizzato.

Tutte noi almeno 1 volta nella vita abbiamo provato a fare una dieta fai-da-te, letta su un giornale, passata dall’amica del cuore o consigliata dalla cugina che ha visto una sua cara amica perdere 30 kg in 1 mese, ma magari i risultati sono stati deludenti o nella migliore delle ipotesi ci siamo trovate con un viso scarno, il seno con 2 taglie in meno e il sedere sempre identico a prima senza differenza, anzi con qualche buchetto in più.

Risultato?
Depressione o sconforto totale e la tipica frase “su di me non funziona niente”.

Lascia che ti dica una cosa:

non è proprio così.
Il problema è che spesso non si analizzano i fattori personali o costituzionali che caratterizzano ognuno di noi e che ci rendono belle e straordinarie proprio perché uniche sia nel carattere che nella forma fisica.

Per cui oggi voglio aiutarti a capire che cosa è più adatto a te, quali cibi dovrai evitare e quali privilegiare in base alle tue specifiche caratteristiche iniziando dal darti un piccolo compito.

Ci sei? Sei pronta?

Bene, prendi un centimetro da sarta e misurati la circonferenza, il giro vita passando dall’ombelico.
Fatto?
Appuntalo su un foglietto.

Ora misurati la circonferenza dei fianchi passando intorno ai glutei misurando la parte più sporgente.
Segnati anche questo.

Ora dividi la circonferenza vita per la circonferenza fianchi.
La formula è: Circonferenza vita / Circonferenza fianchi.

Se il risultato è maggiore di 0,81, sei un soggetto ANDROIDE.
Se il risultato è minore di 0,81 sei un soggetto GINOIDE.

A cosa ci serve capire questa prima differenza?

Ci serve a valutare il ruolo degli ormoni nel tuo corpo, ci serve per capire come funzionano il cortisolo (l’ormone dello stress) e l’insulina l’ormone preposto all’accumulo del grasso e di conseguenza quali cibi preferire, a che ora e quali no.
Cercherò di spiegartelo in termini più semplici possibili ma cerca di seguirmi e vedrai che applicando questi piccoli consigli riuscirai a smuovere i depositi di grasso nei punti in cui lo desideri di più.

Il soggetto Androide.

Dal punto di vista metabolico, possiamo definire il soggetto androide come “iperlipogenetico”: accumula facilmente grasso ma lo brucia altrettanto facilmente.
La donna androide è la tipica donna mascolina che accumula grasso sopratutto dall’addome in su, molto panciuta con le braccia imponenti e grasso accumulato anche dietro la schiena, le cosiddette manigliette che fuoriescono dal reggiseno.
Di solito è molto emotiva e iperattiva, produce molto cortisolo (solitamente dal mattino fino al pomeriggio). Il cortisolo ha tra le sue caratteristiche quella di essere iperglicemizzante, ovvero di aumentare la glicemia.
Per darti un’idea è la donna tipo “Mara Venier”, grossa su ma con le gambe molto magre.

Il soggetto Ginoide.

Il soggetto ginoide è invece “ipolipolitico”: accumula facilmente grasso ma lo brucia con molta difficoltà.
La donna ginoide è la classica donna mediterranea con le cosce e i glutei più grossi rispetto alla parte superiore del corpo.
É generalmente, dal punto di vista metabolico, un soggetto più lento e pigro al mattino, molto attivo dal tardo pomeriggio alla sera. Ovviamente ha la tendenza a fenomeni di cattiva circolazione (fragilità capillare, ristagni di liquidi, ritenzione idrica, caviglie gonfie, linfoedema), costituzionalmente predisposta alla cellulite; spesso si riscontra un’accentuata voglia di zuccheri soprattutto durante il periodo del ciclo (ecco giustificata la disperata voglia di dolce che ci attanaglia prima durante e dopo le mestruazioni).

Una volta identificato e compreso bene a quale morfologia apparteniamo vediamo quali consigli seguire se si vuole mantenere una perfetta forma fisica e se si desidera perdere qualche centimetro in una zona del corpo specifica.

I consigli per il soggetto androide.

Per quanto riguarda il soggetto androide che vuole quindi perdere centimetri sopratutto sulla pancia, che è tecnicamente definito iperlipolitico, essendo un ipercortisolemico avrà una scarsa tolleranza ai carboidrati che dovranno essere limitati soprattutto fino alle 17, orario in cui il cortisolo cala notevolmente.
Quindi colazione iperproteica con scarso apporto di carboidrati, questi ultimi da scegliere tra quelli a basso indice glicemico, cioè che alzano poco la glicemia e quindi stimolano poco l’insulina.
Se vogliamo preservare la muscolatura può essere utile assumere appena alzati delle proteine anche solubili da shekerare; se desidera allenarsi sarebbe indicato allenarsi durante i picchi del cortisolo, quindi nella prima parte della mattinata. Le sedute di allenamento non dovrebbero superare i 50-60 minuti, poiché oltre questa soglia di tempo si riduce la produzione endogena anabolica del testosterone e aumenta quella anabolica del cortisolo. L’intensità dell’allenamento non dovrà essere troppo elevata, ma combinata con un volume di lavoro generale medio alto (numero di serie totali medio elevato, ripetizioni medio alte, da 10 a 15 per set).

I consigli per il soggetto ginoide.

Mentre per quanto riguarda il soggetto ginoide che vuole perdere centimetri soprattutto dai glutei alle cosce in giù, tecnicamente difinito ipolipolitico, dovrà seguire il seguente schema: colazione con carboidrati sempre a basso indice glicemico; a pranzo se si desiderano i carboidrati preferire cereali integrali tipo quinoa, farro, orzo, integrali e grezzi, con verdure crude o cotte e una porzione di proteine, (la quantità dei carboidrati comunque può variare a seconda del sovrappeso dell’individuo e della sua necessità di perdere peso). La cena iperproteica, solo proteine e verdure preferibilmente crude, per favorire la secrezione di GH notturna incrementando così la lipolisi di solito rallentata in questo soggetto.

La donna ginoide dovrebbe allenarsi durante i migliori picchi metabolici, ovvero quando i livelli di energia sono più elevati. Sono indicati allenamenti capillarizzanti, pertanto ad alto volume (alte ripetizioni), con un’intensità medio bassa, iniziando la seduta dalla parte inferiore, per poi salire verso l’alto. Dal momento che il soggetto ginoide presenta una parte superiore piuttosto scarna, si suggerisce di strutturare l’allenamento per il tronco con una tabella di leggera muscolazione, mentre quello per la parte inferiore con un lavoro a circuito e ad alte ripetizioni.
Almeno nei primi mesi sono sconsigliati esercizi come squat, affondi, corsa sul tappeto.
L’allenamento non dovrebbe essere frazionato tra parte superiore e inferiore, ma eseguito in sedute full body.

Se il soggetto è misto dovrà limitare i carboidrati sia a colazione, quando il picco del cortisolo è particolarmente alto per evitare l’iperstimolazione insulinica che a cena per poter sfruttare l’effetto lipolitico del GH.

Anche i trattamenti corpo che siano domiciliari o in istituto devono essere scelti con criteri diversi a seconda della morfologia, di conseguenza se si accumula più grasso sulla pancia saranno necessari trattamenti lipolitici tipo criolipolisi o laserlipolisi localizzati, mentre per i soggetti che hanno problematiche nel distretto inferiore del corpo, cosce e glutei, saranno da preferire tutti i trattamenti che riguardano maggiormente il riequilibrio circolatorio tipo endermologie, endosphere e linfodrenaggio coadiuvato da qualche tecnologia che stimoli il metabolismo basale di solito rallentato.

A casa invece si possono sfruttare il potere stimolante delle piante e magari fare degli infusi; la donna androide deve preferire qualcosa che lavori sulla riduzione dell’assorbimento dei carboidrati tipo: gymnenma, cannella finocchio; la donna ginoide deve assumere degli infusi che agiscano maggiormente sulla depurazione tipo: anice, bardana, carciofo e carrubo.

Spero che questa guida possa aiutarti verso una consapevolezza maggiore del tuo corpo e di conseguenza una scelta più consapevole dello stile di vita da attuare cosi da avere benefico sulla rimessa in forma e di conseguenza sulla tua felicità.

Resto comunque disponibile e se desideri una consulenza specifica su fattori ancora più personali come la tua massa grassa, la massa magra e quanti liquidi intra ed extra cellulari hai nel corpo, chiamami o prenota a questo link cosi potremo effettuare una bioimpedenziometria professionale ed aggiungere accorgimenti specifici per mettere il turbo alla tua rimessa in forma.

A presto,
Orsola

Come combattere lo stress “da rientro” e riprendere le sane abitudini.

Dopo una vacanza, un viaggio o un periodo in cui gli “sgarri” alimentari sono più frequenti, è sempre difficile ritornare alla solita e sana routine.

A volte ci si sente nervose, ansiose e addirittura depresse. Il nostro appetito aumenta o diminuisce di botto e non riusciamo a dormire bene.

Lascia che ti dica una cosa:
non devi aver paura!

Esistono alimenti che aiutano a combattere proprio lo “stress da rientro”.
Questi, insieme ad alcuni consigli che ti darò in questo articolo, ti aiuteranno ad affrontare al meglio il ritorno alle buone abitudini.

Prima di tutto: Detox!
La prima cosa da fare infatti è cercare di disintossicarsi dalle cattive abitudini alimentari.
Per questo, scegli sempre cibi in grado di aiutare l’organismo a depurarsi.

Quali cibi scegliere?
Quelli ricchi di antiossidanti e fibre e i cibi che favoriscono la digestione e la produzione di serotonina.

La serotonina infatti è l’ormone che regola la sensazione di benessere. Più aiutiamo il nostro organismo a produrne, più ci sentiremo meglio.

In particolare, per ridurre lo stress, cerchiamo di assumere più acido folico, zinco e Vitamine C, A ed E.
Questi alimenti sono utilissimi a rinforzare il nostro sistema immunitario che nei periodi di forte stress psicofisico, può andare in tilt e farci ammalare più spesso.

Superata la fase detox,
cosa non deve mancare nella tua dieta?

Sicuramente gli agrumi.
In particolar modo le arance, oltre a contenere VitaminaC, aiutano il nostro umore riducendo l’incidenza dei fenomeni depressivi.

Le mele e le banane.
Forse non lo sai ma le mele e le banane hanno un super potere rilassante. La prossima volta che andrai a fare la spesa, cerca la mela Stayman, che è ricca di magnesio, zinco e acido tartarico per stabilizzare l’umore.

La sempre buonissima frutta secca.
Sai che noci, nocciole, mandorle ecc. svolgono una funzione protettiva sui neuroni?
Infatti la sua azione antiossidante e rigenerativa aiuta a mantenere attivo il cervello. Inoltre, l’elevato contenuto di magnesio nelle mandorle, protegge l’organismo da stanchezza fisica e mentale.

Fagioli neri, spinaci e verdure a foglia verde.
Sopratutto noi donne abbiamo bisogno di acido folico e di zinco, per questo è importante non farsi mai mancare nella propria dieta fagioli neri e le verdure a foglia verde.
Lo zinco invece puoi trovarlo nei semi di zucca, nella carne rossa o nelle germe di grano.

Poi, ma sono sicura che lo saprai già, sono fondamentali i grassi buoni come l’omega3.
Puoi trovarla nei pesci come il salmone, il tonno, le trote o le squisitissime sardine.
L’omega 3, combinato con la vitamina D aiuta la produzione di acidi grassi essenziali che stimolano la produzione di serotonina.

La vitamina D naturalmente, come dico spesso nei miei video, associata alla K2 aiuta a mantenere il calcio nelle ossa.

Ovviamente, ma questo ormai lo saprai a memoria, bevi tanta, tantissima acqua.

Ah, se dovessi sentirti troppo giù, tanto da pensare di non riuscire a smetterla con le “schifezze”, prova un po’ di cioccolata fondente al mattino.
I suoi componenti, tra cui la caffeina, apporteranno subito una ventata di euforia al tuo umore.

Ci vediamo su Facebook,
Orsola.

Smagliature: come prevenirle e combatterle

Cosa sono, perché compaiono e come possiamo prevenirle e combatterle con i trattamenti giusti.

Perché compaiono le smagliature?

Le smagliature compaiono quando il volume del corpo aumenta troppo velocemente rispetto alla pelle, che per questo tira eccessivamente, causando la comparsa di segni bianchi simili a cicatrici.
Le zone più comuni dove le smagliature tendono a comparire sono seno, cosce, pancia e glutei.
Le cause invece possono essere diverse, come la pubertà, un aumento di peso improvviso, una gravidanza e alcune terapie a base di ormoni.

Le smagliature non sono pericolose per la nostra salute ma possono essere fonte di stress per chi è più attenta all’aspetto fisico. Per molte donne sono considerate “inguardabili”.

Si possono prevenire le smagliature?

Beh, si pensa che i trattamenti estetici non possano combattere le smagliature, dato che la pelle è danneggiata in profondità.
In realtà, alcuni trattamenti mirati localmente hanno avuto effetti positivi nella riduzione della comparsa delle smagliature, anche dopo una gravidanza.

Funzionano molto bene i trattamenti a base di acido ialuronico ed acido glicolico, ma la vera chiave nel combattere le smagliature è la prevenzione, infatti i trattamenti sono più efficaci durante le fase di sviluppo delle smagliature, quando queste appaiono ancora rosa o viola, prima di diventare bianche.

Anche i massaggi aiutano a prevenire la comparsa di smagliature, e tutti i trattamenti che mirano ad aumentare l’elasticità cutanea.

Per provare ad eliminare le smagliature ormai storiche possiamo provare la “Biodermogenesi”, l’unico trattamento in grado di diminuire notevolmente il lume della smagliatura ma soprattutto che permette la neomelanogenesi, ossia la formazione di nuova melanina.
Di conseguenza rappresenta l’unico trattamenti ad oggi provato scientificamente che permette nuovamente alle smagliature di abbronzarsi e di eliminare quel colore biancastro che è la causa principale dell’antipatico aspetto zebrato.

Maria: una nuova silhouette a 57 anni!

Maria, cliente del Golden Beauty, è una donna in gamba che tiene alla sua forma fisica. Conosceva già il mio metodo ma non ne aveva mai sentito davvero il bisogno, fino al giorno in cui la sua “pancia” ha iniziato a non piacerle più e a farla sentire a disagio.
Giorno dopo giorno, e occhiatacce dopo occhiatacce allo specchio, Maria decide di farsi un regalo speciale, e di provare a lavorare su se stessa, per regalarsi una nuova silhouette.
Sapeva bene che non sarebbe stato facile non potendo fare attività fisica, ma aveva molta fiducia nella sua forza di volontà e nel nostro metodo.

I risultati sono stati subito ottimi e questo è quello che mi ha scritto via WhatsApp.

PS
Anche suo marito è molto felice della nuova silhouette di Maria.

Orsola:
Ciao cara, volevo chiederti un parere su questo percorso di dimagrimento e rimodellamento fatto insieme: quanto hai perso e come sei adesso, senza attività fisica e senza sforzo?
Grazie,
Orsola. 

Maria:
Il percorso di dimagrimento, che nel mio caso è stato di ben 9 kg, è stato un vero successo. Prima di tutto la parola d’ordine è: attenersi alle regole. Quindi ho lavorato prima su me stessa cercando di focalizzare l’attenzione su ciò che veramente volevo e poi dopo si è trattato solo di fare la brava scolara. Insomma, le regole vanno rispettate e i risultati sono SICURI. Nonostante la menopausa, l’ipotiroidismo e i miei 57 anni, il protocollo di dimagrimento che ho seguito risulta VALIDISSIMO. Inoltre, devo dire che la dieta è caratterizzata da una serie di alimenti gradevolissimi. Io ad es. non riesco più a fare a meno delle bevande al cioccolato la mattina perché mi danno una carica di energia incredibile e poi devo dire che sono buonissime. Dopo il mio percorso non potendo fare alcuna attività fisica mi ritrovo con un’ottima tonicità dei tessuti ed un aspetto “sano” merito del fatto che il percorso di dimagrimento prevede l’assunzione di liquidi (tisane ) che evitano l’effetto “avvizzimento dei tessuti.

Orsola:
E le macchine ti hanno aiutata a localizzare il dimagrimento ed evitare il cedimento lavorando sul metabolismo, come con l’Infrabaldan, vero?

Maria:
Le macchine sono uno strumento indispensabile direi per tutto il programma senza di loro non ottieni un risultato come il mio. L’infrabaldan ti aiuta tantissimo perché ha un doppio effetto : attivare il metabolismo e lavorare sulla muscolatura. Devo dire che l’infrabaldan ha contribuito tantissimo all’eliminazione della mia “pancia appuntita”.

Orsola:
Grazie Maria, è proprio un piacere vederti così felice nel tuo nuovo corpo, e devo dire che ringrazia anche tuo marito, vero?

Maria:
Sì, è lui che, per i risultati raggiunti quest’anno, ha voluto fortemente che io rinnovassi la mia card annuale. Lui che mi ha detto: “Sei pazza… dopo questi risultati, al centro hanno lavorato proprio bene!”
Grazie a tutte voi 🥰🥰🥰🥰🥰

Gli effetti della menopausa sul corpo

La menopausa è una fase della vita sconvolta dai cambiamenti ormonali, in cui la produzione di estrogeni si riduce del 50% circa scatenando una serie di effetti o sintomi sul tuo corpo.

Ne esistono oltre 30 riconosciuti, e anche se non tutte le donne li avvertono, è probabile che tu abbia almeno uno di questi sintomi.
In questo articolo ti parlo dei 6 più importanti sintomi che ha la menopausa sul corpo.

1. Vampate di calore e sudorazione notturna in menopausa

Uno dei compiti degli estrogeni è proprio contribuire a regolare la temperatura corporea. Quindi quando questi ormoni iniziano a diminuire durante la menopausa, il sistema di regolazione termica salta e possono verificarsi reazioni di surriscaldamento come : vampate di calore e sudorazione notturna.
Evita i cibi piccanti e alcol e prova ad aggiungere della soia alla tua alimentazione.

2. Perdite dopo la menopausa

Gli estrogeni, insieme al progesterone, regolano anche il ciclo mensile, per questo, quando questi iniziano a calare, le mestruazioni diventano irregolari, con possibili perdite leggere tra un ciclo e l’altro.

3. Seno dolente durante il periodo di pre-menopausa

A causa dell’aumento del progesterone e della diminuzione degli estrogeni, il seno potrebbe essere più sensibile e dolorante.
Dolore che sparisce quando il ciclo si interrompe e gli effetti della menopausa tendono a ridursi.
Prova ad indossare reggiseni comodi.

4. Crampi addominali nel periodo che precede la menopausa

Se averti o avvertivi normalmente dolori addominali durante il ciclo, verso la menopausa potresti avvertirli ancor più intensamente.
Per alleviare il dolore, prova a ridurre il consumo di alcol e sale e ad assumere più vitamina B e magnesio.
Anche una leggere attività fisica può aiutarti.

5. Nausea durante la fase iniziale della menopausa

Siamo governate dagli ormoni, ormai ce ne siamo fatte una ragione. Le oscillazioni ormonali, possono infatti creare trambusto anche nella digestione e portare nausea. Bevi più acqua, mangia lentamente ed evita cibi grassi per alleviare questa fastidiosa sensazione.
PS anche lo zenzero aiuta.

6. Aumento del peso in menopausa

é l’effetto meno fastidioso, ma sicuramente quello che noteremo, e noteranno, di più. L’aumento di peso in menopausa, può andare dai 4 ai 7 chilogrammi e inizia quando il tono muscolare inizia a ridursi, insieme al rallentamento del metabolismo e al senso di fame.
Bastarda la menopausa, vero?
E non è tutto, a causa dell’aumento degli androgeni (ormoni maschili) il grasso inizierà a distribuirsi nella parte bassa e in quella alta, e potrebbe verificarsi una diminuzione del volume a livello del fondoschiena e un girovita maggiore.

Aumentare gli allenamenti e cambiare le abitudini alimentari possono sicuramente aiutarti a tenere sotto controllo il peso.
Se poi vuoi davvero restare in forma durante la menopausa, in modo che nessuno noti la differenza, puoi sempre farmi uno squillo.

Ti aspetto,
Orsola.

Il digiuno intermittente per attivare la chetosi

Siamo ad un passo dalle vacanze e molte mi chiedono un aiuto o dei consigli per evitare di perdere i risultati raggiunti con il percorso In Linea Donna.

  • Come posso mantenere il peso raggiunto concedendomi qualche sgarro?
  • Cosa posso fare se vado in vacanza in hotel e sono costretta a mangiare quello che propongono?
  • La vacanza é vacanza e qualcosa di dolce, gelati, gli aperitivi dovrò pur farli.

Ecco un rimedio da utilizzare in caso di “emergenza” che se preso come abitudine potrebbe cambiare definitivamente in meglio il tuo stato di salute e permetterti di perdere ancora un po’ di peso.

È una bacchetta magica?
Quasi 

Sto parlando del digiuno intermittente o semi digiuno.
“Ma come Orsola, non eri la fautrice del “non saltare i pasti”?

Si ma dipende dai pasti.
Purtroppo stiamo parlando di un periodo in cui i pasti non sono quelli sani o salutari che si dovrebbero fare, stiamo parlando di sgarri, gelati, aperitivi, cene con gli amici in cui la parola “sano” non è contemplata e allora come si dice:

a mali estremi estremi rimedi.

E poi mi avete chiesto o no un rimedio per evitare di ingrassare e tornare dalle ferie più in forma di prima?
Ecco a voi allora il rimedio.

Partiamo dal definire cosa sia il Digiuno intermittente o semi digiuno.
Il digiuno intermittente è un metodo naturale di alimentarsi che è stato praticato per migliaia di anni in tutti gli angoli del pianeta.

Oggi la scienza conferma l’efficacia del digiuno:
basta non mangiare per 16 ore per innescare dei processi benefici in tutto il corpo, dal cervello, al cuore.
Gli studiosi parlano di un aumento del 40% circa della longevità.

Il digiuno intermittente 16/8

Questo tipo di digiuno consiste nel concentrare l’assunzione di cibo in una fascia oraria di 8 ore e digiunare per le restanti 16 ore.

Ecco alcuni esempi pratici di digiuno intermittente 16/8:

  • Mangiare nella fascia oraria 7-15.
    Si fa colazione, pranzo, magari merenda, e poi si salta la cena.
    Il giorno dopo si fa colazione e sono passate 16 ore in cui si è digiunato, quindi è abbastanza semplice: praticamente basta saltare un pasto.
  • Mangiare nella fascia oraria 13-21.
    Molte persone preferiscono saltare la colazione e fare pranzo e cena, magari anche perché gli risulta più comodo per le loro abitudini lavorative. Io ho riscontrato fare davvero poca fatica, nessuna a dire il vero, a saltare la colazione soprattutto se la cena è stata più corposa.

Puoi scegliere e personalizzare la fascia oraria di assunzione del cibo che preferisci in base alle tue esigenze, abitudini e stile di vita.
L’importante è che il digiuno sia di almeno 16 ore.

Durante il digiuno è concesso di bere acqua, preferibilmente calda.
Alcuni assumono anche caffè e tisane (ovviamente senza zucchero) durante il digiuno, ma è preferibile assumere solo acqua.

Perché digiunare almeno 16 ore?
La motivazione è di tipo scientifico.

Sono necessarie almeno 16 ore per finire le scorte di glucosio e per far passare il metabolismo da brucia-zuccheri a brucia-grassi, ovvero il nostro organismo entra in uno stato chiamato di chetosi.

Generalmente, quando il corpo viene nutrito, è impegnato a digerire e assorbire il cibo che ha mangiato.
Questo processo di solito dura 3-4 ore, e durante questo periodo è molto difficile per il corpo bruciare grassi poiché i livelli di insulina sono particolarmente alti.
Quando la digestione è finita, il corpo entra in una fase chiamata stato post-assorbimento, il che significa che non sta digerendo e processando alcun cibo.
Durante lo stato di post-assorbimento, si assiste ad una diminuzione della secrezione di insulina e aumento dell’ormone glucagone.
Il corpo generalmente fa affidamento sull’energia immagazzinata nello stato precedente, principalmente dal glicogeno epatico (carboidrati immagazzinati nel fegato).

Se si continua a digiunare per circa 16 ore dall’ultimo pasto (ovvero circa 12 ore dopo la fine dalla digestione) il corpo entra nello stato di chetosi.
Questo accade quando la fornitura di glucosio dal glicogeno immagazzinato inizia a diminuire e l’ossidazione degli acidi grassi fornisce molta più energia rispetto ai carboidrati immagazzinati.
L’aumento dell’ossidazione degli acidi grassi, o meglio i corpi chetonici, è uno dei motivi principali per cui le persone effettuano il digiuno intermittente.

Ma quali sono i benefici del digiuno intermittente.

Nello stato di chetosi accadono dei veri miracoli terapeutici:
• Consumo delle riserve di grasso
• Eliminazione delle tossine (accumulate nel tessuto adiposo)
• Attivazione dell’autofagia
• Rigenerazione cellulare
• Riduzione dell’infiammazione cronica
• Diminuzione del colesterolo
• Miglioramento della sensibilità all’insulina
• Protezione contro malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson
• Miglioramento della memoria e delle funzioni cognitive
• Contrasta la progressione del cancro
• Riduzione del rischio di cancro
• Potenzia il sistema immunitario proteggendo il corpo da virus, influenza, intossicazioni, funghi, batteri
• Riduzione del 58% del rischio di sviluppare patologie cardiache
• Riduzione del 50% del rischio di sviluppare il diabete

Ovviamente il semi digiuno può essere praticato solo in condizioni di salute ottimali, in caso contrario bisogna consultare il proprio medico di fiducia.

Immagino di aver sconvolto le tue credenze, ma ti dirò la verità: quando ho iniziato a sentirne parlare aveva sconvolto anche me, solo che poi, come sempre, l’ho sperimento su di me per verificarne l’efficacia e guarda un po’,
in un mese sono riuscita a perdere quei 4 kg che non andavano via!
Ora mi sento rinata, oltre a potermi godere una cena con maggiore serenità.

Per cui quando ti concedi qualche stravizio fai seguire 1/2 gg di digiuno intermittente e vedrai che non succederà nulla al tuo peso anzi se riuscirai a farla diventare un’abitudine, potresti anche perdere qualche altro kg, parola mia.

Alla prossima, 
Orsola

La fonte miracolosa di salute e bellezza

C’è una sostanza naturale al 100% che, se assunta con regolarità e nelle giuste quantità, diventa determinante per la nostra forma fisica e per bruciare i grassi.

Questa sostanza dagli effetti miracolosi è l’acqua!

Magari ti aspettavi una pillola magica o un nuovo e strano alimento esotico, ma sono sicura che l’idratazione possa davvero fare la differenza per la nostra salute e per l’aspetto estetico.

Il nostro organismo è formato principalmente d’acqua, e questo lo avrai sentito dire mille volte. Nei neonati, l’acqua rappresenta circa il 75% del peso corporeo fino a ridursi a circa il 60% in età adulta.
Dall’adolecenza in poi, si fa forte la differenza tra uomo e donna. Nel nostro corpo femminile infatti,l’acqua è leggermente meno che negli uomini, a causa di una maggiore percentuale di tessuto adiposo (il grasso è povero d’acqua).

L’importanza dell’acqua per dimagrire.

Lo sentiamo dire ogni giorno, l’acqua è importante, bisogna berne molta.
L’acqua è indispensabile per evitare la disidratazione, mantenere la temperatura corporea, facilitare la digestione, far assorbire i nutrienti e eliminare le scorie del metabolismo.
Alcune ricerche inoltre, hanno dimostrato che bere mezzo litro d’acqua prima dei pasti aiuti ad aumentare il senso di sazietà e quindi ingerire meno calorie. Vedi che è miracolosa?

Inoltre, anche se potrà sembrarti un controsenso, bere molta acqua aiuta a ridurre la ritenzione idrica (quella che chiamiamo cellulite). In pratica funziona così: il nostro corpo necessita di una determinata quantità d’acqua, se non gliela forniamo bevendo, trattiene i liquidi già presenti all’interno, aumentando quindi la ritenzione e gli inestetismi ad essa correlati (cellulite, gambe gonfie, problemi di circolazione, ecc.).

Insomma, bere fa bene e bere almeno 2 litri d’acqua al giorno porta a benefici davvero stupefacenti:

Fa perdere peso:
il consumo di acqua aumenta il senso si sazietà, perché riduce lo stimolo della fame. Inoltre, un corpo poco idratato, tende a metabolizzare i grassi, quindi, se desideri restare in forma e non prendere peso, è il caso di mantenere l’organismo ben idratato!

Migliora la pelle:
raggiungendo la giusta idratazione, la pelle avrà un aspetto migliore, grazie anche al fatto che l’acqua elimina tossine e batteri. Ne gioverà il corpo ma anche e soprattutto il viso.

Aiuta il metabolismo:
bruciare più calorie è il sogno di tutte noi, lavoriamo costantemente per tenerlo attivo. Se riusciamo a bere mezzo litro di acqua in circa 40 minuti, l’organismo brucerà calorie fino al 30% in più rispetto alle sue abitudini normali.

Permette di allenarsi in maniera più efficace:
infatti l’acqua aiuta i muscoli a lavorare meglio. Non dimenticare mai di bere acqua prima d’iniziare la tua seduta di allenamento e se non ti alleni? Bevi lo stesso

Depura il corpo:
come già accennato parlando della pelle, bere purifica il corpo, aiutando i materiali di scarto e le tossine ad andarsene prima. Infatti, bere la giusta quantità di acqua, permette di ridurre fastidiosi problemi come la stitichezza e infezioni come la cistite

Aumenta la quantità di energia in circolo:
visto che il corpo funziona meglio e al massimo delle sue possibilità, quando ha la giusta idratazione, si sente meno la sensazione di stanchezza. Secondo alcuni studi, consumare la giusta quantità di acqua può avere maggiori effetti benefici nel
farcisentire in forma rispetto a una tazzina di caffè.

Elimina il mal di testa:
questo fastidio di cui molti soffrono, a volte è legato alla disidratazione, quindi bere la giusta quantità di acqua può migliorare la situazione. Bere acqua è utile anche per prevenire i mal di testa da affaticamento.

Permette di essere più concentrati:
se stai facendo un lavoro che richiede la massima concentrazione, non dimenticare di bere acqua di tanto in tanto, perché anche il cervello necessita di essere idratato nella maniera più adatta.

Insomma: non dimenticate mai di bere i tuoi 8/10 bicchieri di acqua quotidiani!
Cin cin!

A presto,
Orsola

Gli 8 Segreti per mangiar sano e rimanere in forma

“Alimentazione sana e stile di vita moderno non sono sempre facili da mettere d’accordo. Questi 8 consigli possono aiutarti in modo semplice e anche buono.”

Tutti vogliamo il meglio per la nostra salute. E ovviamente questo significa un’educazione ad una sana e corretta alimentazione. Ci sono molte ricerche scientifiche in questo ambito utili a fare chiarezza su quali alimenti siano realmente sano e quali invece derivano da falsi miti ed errate credenze.

Dal mio punto di vista, mangiare sano è l’unico modo per rimanere davvero in forma e rendere efficaci tutte le altre azioni come fitness e trattamenti estetici.

Quindi questo articolo può tornarti utile in ogni momento, come promemoria… fossi in te, lo stamperei e attaccherei al frigo di casa. 😉

1. Il fruttivendolo di fiducia.

trovare un fruttivendolo (come l’ho trovato io) che davanti a te pulisca le verdure e te le consegni fresche e pulite (magari già tagliate) è un “trucchetto” fondamentale perché ci permette di risparmiare tempo e di avere già pronte, solo da bollire le verdure di cui abbiamo bisogno.

2. Avere sempre il frigo pieno.

Avere sempre ortaggi già puliti in frigo pronti per gli spuntini e gli attacchi di fame. Carote, sedano e finocchi, ben puliti e lavati pronti per essere sgranocchiati in caso di attacchi di fame. Hanno 2 vantaggi: sono ricchi di acqua, hanno bisogno di essere masticati a lungo e quindi mandano impulso al cervello che si sta masticando e inducono prima alla sazietà e hanno un sapore dolce capace di ingannare (almeno in parte) la voglia di zuccheri.

3. Lo snack proteico

Magari si passa molto tempo fuori casa, allora, in sostituzione del “frigo sempre pieno di ortaggi” è una buona abitudine avere sempre a disposizione qualche snack proteico di proprio gusto, dolce o salato che sia, che abbia un indice glicemico basso e un apporto maggiore di proteine rispetto ai carboidrati. Sono da evitare ovviamente gli snack da supermercatoche riportano la scritta “light”, sono solo zuccheri e conservanti travestiti.

4. Compra tanta frutta secca

Compra della frutta secca già sgusciata e porzionala in bustine da 40 gr cosi da distribuirla durante l’arco della giornata come snack, preferibilmente a metà mattina e metà pomeriggio.

5. Fai a fette gli affettati.

Compra solo affettato di altissima qualità e senza glutine e lattosio. In pratica compra solo del prosciutto crudo senza nitriti e nitrati, della bresaola, poco prosciutto cotto sempre senza glutine e lattosio, ma non mangiarli per più di 1 volta a settimana.

6. Acquista l’acqua in bottiglie da 500 ml.

Porta con te delle bottigliette d’acqua da 500 ml in modo da bere spesso e almeno 2 litri durante il giorno. La bottiglietta piccola è più comoda e ti aiuterà nel calcolo dei litri bevuti. 4 bottigliette = 2 litri. Distribuiscile così: la prima appena ti svegli, la seconda in mattinata, la terza nel pomeriggio e la quarta durante la serata o prima di andare a dormire. Cin cin!

7. Tisane sempre a disposizione.

Assicurati di avere sempre a disposizione qualche bella tisana a seconda delle tue esigenze. Che siano in foglie d’erboristeria e non in bustine da supermercato o al massimo dei decotti già pronti da diluire semplicemente in acqua, con effetti benefici di diverso tipo a seconda della combinazione delle piante che contengono.

8. Dedica del tempo a te stessa.

AMATI di più, pensa anche a te stessa, ritagliati del tempo e perché no un pò di soldi per la cura della tua persona. Sono fermamente convinta che apprezziamo solo quello che riusciamo ad ottenere con un po’ di sacrificio e siamo sempre disposte a pagare qualcosa per ottenere quello che desideriamo e se paghiamo per curare il nostro corpo di conseguenza questo diventerà prezioso per noi.

Spero che questi semplici ma utili consigli possano aiutare anche te, come hanno fatto con me e con le tante donne che si affidano a me, a rimanere in forma giorno dopo giorno.

Un abbraccio,
Orsola.